Quotidiani locali

QUINGENTOLE

Dietrofront per il ponte. Via libera ai mezzi pesanti

Quingentole. La portata del Belguardare è tornata ad assere di 50 tonnellate. Ad annullare il limite di 35 quintali è stata una perizia tecnica del tribunale

QUINGENTOLE. La portata del ponte Belguardare di Quingentole è stata ripristinata, al momento possono transitare di nuovo i mezzi fino a 50 tonnellate. Una perizia tecnica del tribunale ha stabilito che la portata è vicina a quella soglia, ma sarà necessario un ulteriore passaggio per stabilire l'esatta portata. Lo scorso ottobre l'unione Isola mantovana, a cui è stata trasferita la competenza sulla circolazione stradale, aveva ridotto la portata a 35 quintali, quella precedente, dopo l'avvio di un procedimento penale della procura a carico del progettista, del collaudatore e dell'amministratore delegato di Sugar Energia srl.

Il fascicolo era stato aperto sulla base di un esposto che segnalava delle lacune nei dati forniti da progettista e collaudatore a seguito dei lavori di riqualificazione. Adesso una perizia tecnica ha sancito che i dati erano corretti e l'ordinanza che abbassava la portata del ponte è stata revocata dall'unione, tuttavia il procedimento penale resta in piedi. La storia aveva suscitato polemiche nel paese e si sono verificati problemi con la Sugar Energia che si era fatta carico dei lavori di riqualificazione.

La società con una lettera ha informato l'amministrazione che non avrebbe più versato il contributo annuo di 15mila euro per sostenere la comunità dopo il terremoto. Il contributo veniva versato dal 2014. Il ponte in questione è uno di quelli della Bonifica, realizzato fra la fine dell'Ottocento e l'inizio del secolo scorso, la sua portata originaria era di 35 quintali. Nel 2012 viene costruito l'impianto a biogas della Sugar e c'è la necessità di riqualificare via Belguardare, collegamento con la provinciale, per consentire il passaggio di mezzi pesanti. Con una convenzione del 2013, firmata con il Comune di Quingentole guidato da Alberto Manicardi, Sugar si incarica delle opere sulla viabilità e vengono fatti i lavori per aumentare la portata del ponte da 3,5 a 50 tonnellate. Va precisato che la carreggiata di quella via è stretta e con lo stesso intervento vengono realizzate delle piazzole di scambio.

Dopo l'esposto di un privato la procura apre un fascicolo e in un primo momento i dati sulla portata sembrano non corrispondenti alla realtà. La decisione conseguente di Isola mantovana di ridurre la portata crea malcontento fra gli abitanti della zona e disagi per la Sugar. Nel frattempo il Comune si costituisce parte civile. Ora la perizia tecnica del tribunale ha portato alla revoca dell'ordinanza che abbassava la portata sul ponte, ma la vicenda non è conclusa.

Giorgio Pinotti
 

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon