Quotidiani locali

«Ora il sindaco Zecchina se ne deve andare»

Canneto. Le opposizioni dopo il botta e risposta con Cervi: «Il rischio default? Una sparata grossolana»

CANNETO SULL’OGLIO. Dopo il botta e risposta nella maggioranza tra il sindaco Zecchina («Pugnalata dagli amici») e l'ex sindaco Cervi («Dice falsità»), a Canneto è la minoranza a chiudere la scia di veleni seguita al consiglio che ha visto l'amministrazione battuta sulla convenzione di polizia locale. Massimo Arienti di "Canneto sei tu"e Nicolò Ficicchia di "Canneto in testa" accusano la Zecchina di dichiarazioni arroganti e non rispondenti al vero: «Noi di minoranza - attacca Arienti - capiamo benissimo come possano sentirsi Cervi, Minoglia e Fasciglione e per questo esprimo la mia solidarietà. Ben prima di loro abbiamo conosciuto gli attacchi personali e la pubblica gogna che il sindaco riserva a chiunque pensi con la propria testa e si rifiuti di allinearsi. Non mi stupirei se arrivassero diffide anche a loro. Dopo aver fatto scappare sette persone tra consiglieri e assessori, lei cerca ancora di ritagliarsi un ruolo da vittima. Se per lei la maggioranza non c’è più perché non rimette il mandato nelle mani degli elettori? Preferisce tenere un Comune in stallo piuttosto che rinunciare alle proprie ambizioni?».

Ficicchia rincara la dose: «In questi giorni sono stati descritti futuri scenari apocalittici a dir poco assurdi. Chi può credere che con la nostra mozione il Comune rischi di rimanere senza polizia locale o addirittura il default? Sindaco e giunta hanno sei mesi per sottoscrivere una convenzione più vantaggiosa. Nel caso non riuscissero, la colpa sarebbe solo loro. Il default invece è una grossolana sparata. La Zecchina ha infatti ereditato un Comune con un avanzo di bilancio importante da un'amministrazione che ha sempre gestito sicurezza e autovelox con due agenti; a dimostrazione che il rischio default è assolutamente infondato. Il sindaco ha inteso solo giocare d'anticipo verso i competitor elettorali smarcandosi da Vivi Canneto per tempo. È risaputo che sta già preparando una lista per le prossime elezioni. Insomma, siamo di fronte all’ennesimo attacco del suo piano propagandistico».

Più soft Gianni Arrigoni e Noemi Doro di "Cittadini per Canneto" : «Riteniamo il ricorso alle convenzioni utile e necessario, ma dall’adozione del servizio di polizia locale in convenzione i cannetesi hanno sperimentato un servizio scadente. Abbiamo votato a favore della mozione perché anche se ne avremmo preferita una che argomentasse l’uscita con tempi, costi e modi e che stimolasse un dibattito serio sulle implicazioni di questa scelta, il nostro punto di riferimento è solo il bene dei nostri concittadini e non gli interessi di partito, magari sovra-locali».

Maria Luisa Rancati

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