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Quattro anni per la rapina violenta

Villa Poma. L’assalto con due complici in un centro relax del Rodigino

VILLA POMA . Quattro anni e mezzo: è la condanna inflitta a Gianluca Scigliano, 26enne di Villa Poma, responsabile insieme a due complici di una rapina violenta compiuta l’anno scorso nel Rodigino. I carabinieri l’avevano definito un assalto determinato e feroce, quello messo a segno nella serata del 30 giugno scorso al Centro relax Tuina a Stienta. I malviventi non avevano esitato a prendere la dipendente del centro a calci e ginocchiate in faccia dopo un tentativo di resistenza. E la rinchiusero anche in uno sgabuzzino. Poi afferrarono contanti, cosmetici e profumi e si diedero alla fuga.

La vittima sanguinante, liberatasi dallo stanzino, riuscì a memorizzare il numero di targa dell’auto che si allontanava. Diramato l’allarme, i carabinieri riuscirono a fermare l’Opel Corsa con i tre malviventi a bordo: Gianluca Scigliano, 26 anni, nato ad Ostiglia ma domiciliato a Villa Poma, Graziella Viafora, 46 anni di Cassano allo Ionio in provincia di Cosenza, anch’essa domiciliata a Villa Poma e L.G., 27 anni, nata a Isola della Scala (Vr), ma residente a Sustinente, incensurata. Il 6 febbraio il giudizio abbreviato nei confronti del solo Scigliano, condannato a quattro anni e mezzo. Fra venti giorni affronteranno il rito abbreviato anche le due complici.


 

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