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Il tour europeo dei Resilienza

Musica. Il gruppo ha suonato in diverse città europee grazie al sostegno economico dei fan, uno dei componenti della band è mantovano

MANTOVA. “Resilienza”, dal latino ‘resilire’ ossia risalire, balzare indietro, è il termine che raffigura la capacità dell’individuo di affrontare di petto un evento negativo, problematico e paralizzante, per poi con grande maestria tramutarlo, nei limiti del possibile, in una spinta positiva ed incoraggiante a favore del proprio miglioramento personale.

È proprio da questa parola dal suono melodioso e dal significato accattivante che ha origine l’avventura di dei tre giovani ragazzi Alvaro C ...

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MANTOVA. “Resilienza”, dal latino ‘resilire’ ossia risalire, balzare indietro, è il termine che raffigura la capacità dell’individuo di affrontare di petto un evento negativo, problematico e paralizzante, per poi con grande maestria tramutarlo, nei limiti del possibile, in una spinta positiva ed incoraggiante a favore del proprio miglioramento personale.

È proprio da questa parola dal suono melodioso e dal significato accattivante che ha origine l’avventura di dei tre giovani ragazzi Alvaro Croce (chitarra e voce, 27), Mauro Morandini (basso e voce, 28) e Mauro Tonini (batteria, 25), trentini i primi due, della provincia di Mantova il terzo: desiderosi di diffondere il loro messaggio di determinazione, vitalità ed amore, resiliente a tutti gli effetti, fondano nel maggio del 2016 la loro rock band.

Nell’estate del 2017, i Resilienza si imbattono in un appetitoso trampolino di lancio proveniente dal web: su Eppela, piattaforma di crowdfounding (ossia una metodologia di raccolta fondi tramite Internet) rintracciano, e successivamente vincono, un bando appositamente dedicato ai gruppi musicali che avrebbe permesso loro di partire per un lungo viaggio attraverso alcune delle maggiori città europee supportati dal caloroso aiuto, psicologico ed economico, dei propri fans e sostenitori.

I Resilienza partono il 14 agosto da Predazzo a bordo di un camper, non prima di aver realizzato la tappa numero 0 nell’affollato Poldo Pub, uno dei bar più frequentati della loro zona di lavoro: i tre musicisti sono accompagnati dall’amica Margherita, co-fondatrice dell’agenzia di comunicazione e marketing Too Bee Online, la quale si occuperà di fotografie, riprese e documentazione dell’intero tour.  Il viaggio dei quattro giovani durerà due settimane, fino al 26 agosto, portando la band ad esibirsi ed a far pubblicità al loro primo album, di nome “GET UP!”, nelle piazze più grandi e famose di Monaco, Berlino Amsterdam, Francoforte ed Innsburk e a prendere contatti con locali ed uffici turistici per potervi tornare durante un eventuale secondo tour.

L’avventura comincia con l’esperienza positiva di Monaco, tappa numero 1, preceduta da un permesso ottenuto grazie ad un’audizione presso l’ufficio turistico presente nella piazza centrale della città, Marienplatz, dove i ragazzi si esibiranno poi sotto il famoso e troneggiante orologio per poi spostarsi nella Kaufingerstraße, strada dello shopping e tappa obbligata per gli stranieri in visita.

Altrettanto vivace risulterà la tappa numero 2, Berlino, città in cui i ragazzi hanno occasione di esibirsi su un enorme palco in Alexander Platz grazie alla conoscenza di due giovani cantautrici polacche: i Resilienza suoneranno mezz’ora di fronte ad un energico ed internazionale pubblico che ballerà le loro canzoni con entusiasmo e partecipazione. Non ancora soddisfatti, i Resilienza  si sposteranno poi sotto la Porta di Brandeburgo ed il muro di Berlino, locations obbligatorie per una band dal nome così impegnativo.

Amsterdam metterà invece gli avventurosi ragazzi italiani di fronte a restrizioni più marcate che impediranno loro di suonare per i vicoli dell’affollato centro storico, rendendo la tappa numero 3 comunque importante da un altro punto di vista: i Resilienza raccolgono qui svariati contatti per un’eventuale seconda visita alla capitale olandese, dove i ragazzi hanno potuto esibirsi una sola volta.

La tappa numero 4, Francoforte, risulterà sicuramente una delle più entusiasmanti per i Resilienza i quali, dopo essersi esibiti nei pressi dei principali monumenti della città e al centro della pittoresca piazza Römemberg, saranno intervistati con loro grande stupore da una troupe televisiva tedesca sul panoramico Eiserner Ster ( il “Ponte del Ferro”), subito dopo aver posato gli strumenti: ai ragazzi non è dunque mancata la voglia di spiegare, con le parole oltre che con le note, il concetto del loro tour, del loro messaggio e soprattutto del loro nome.

Le ultime forti emozioni sono arrivate dalle sorprese ad Innsbruck, fredda città austriaca che i Resilienza, accompagnati da due artiste di strada armate di nastri e contagiosa vivacità, hanno saputo prontamente scaldare riempiendo il loro “palco” d’occasione: la grande piazza Altstadt von Innsbruck.

I giovani sono tornati così in Trentino dopo due settimane estive da ricordare, dopo aver imparato cosa significhi essere un vero artista di strada, potenziale vittima di scherno o di indifferenza ma anche protagonista di elogio, seguito ed acclamazioni: i Resilienza hanno saputo sfruttare le proprie capacità di adattamento ed il proprio carisma per raccogliere contatti e spunti, strumenti utili subito utilizzati in sala prove al loro rientro. Il tour europeo ha riempito il loro cuore di rinnovata intraprendenza e di entusiasmo per il proprio progetto, portandoli a mettersi prontamente al lavoro per una nuova avventura.