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Villa Poma, addio all’ex sindaco Besutti: 40 anni in amministrazione

Si è spento all’ospedale di Mantova, dove era stato ricoverato per una banale infezione, Gino Besutti, 86 anni, sindaco di Villa Poma per 14 anni e amministratore per altri 26

VILLA POMA. Si è spento all’ospedale di Mantova, dove era stato ricoverato per una banale infezione, Gino Besutti, 86 anni, sindaco di Villa Poma per 14 anni e amministratore per altri 26. Fabbro in pensione, era stato per 32 anni consigliere e poi per 13 dirigente dell’Unione provinciale artigiani.

Besutti era entrato in politica giovanissimo. Si era iscritto al Partito socialista a 14 anni ed a 17 era già segretario dell’area giovanile. Idee chiare e fede incrollabile che derivavano dalla personale concretezza unita alla volontà di impegnarsi per il suo paese, Villa Poma, vera roccaforte del socialismo nella Bassa dove dal secondo Dopoguerra sono stati solo 4 i sindaci, tutti del garofano: Guerrino Testoni, Renzo Pecorari, Gino Besutti ed infine sino al 2014 Roberto Pedrazzoli. Il suo lungo impegno amministrativo era iniziato quasi subito. Nel 1964 entrò per la prima volta in consiglio comunale, istituzione che ha lasciato nel 2004, dopo 40 anni dei quali 19 trascorsi da vicesindaco e 14 da sindaco. Applaudito lungamente in piedi da tutti in consiglieri. Lui, commosso, disse solo: «Sono sempre stato convinto che non si può pensare solo a se stessi nella vita». Nel 1999 a 67 anni si era ricandidato sindaco per la terza volta. Per varcare col suo paese la soglia del Duemila, aveva confidato da passionale ed idealista socialista. Figlio di un antifascista che aveva conosciuto l’arresto, aveva tentennato sino alla fine, deluso dallo sfaldamento dei partiti. Accettò a patto di poter proseguire con tre punti: giustizia, libertà, onestà. Gli stessi ideali che condivideva con la moglie, Ida Magnani, scomparsa nel 2013, per anni unica donna in Italia iscritta all’albo dei fabbri e che gli aveva salvato la vita mentre rischiava di finire stritolato in un albero cardanico.

Gino Besutti lascia la figlia Valentina. La salma è stata trasferita alla casa funeraria Infinito di Poggio Rusco. Non vi sarà rito religioso. Il 12 febbraio alle 10.30 la salma sosterà in sala civica a Villa Poma per un saluto al suo Comune prima della cremazione. (fr.r)
 

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