Quotidiani locali

e oggi torna la boschi 

Cuperlo tira la volata ai Dem «È in gioco la democrazia»

Visita mantovana ieri per Gianni Cuperlo, l’esponente di SinistraDem che ieri ha portato il suo sostegno alle candidature di Paola Cortese alle regionali e Marco Carra nell’uninominale per la Camera....

Visita mantovana ieri per Gianni Cuperlo, l’esponente di SinistraDem che ieri ha portato il suo sostegno alle candidature di Paola Cortese alle regionali e Marco Carra nell’uninominale per la Camera. L’ex presidente del Pd con linguaggio morbido ed elegante ha caratterizzato il suo intervento nella gremita saletta della Masseria di piazza Broletto sui rischi per la democrazia se domenica prevalesse il centrodestra.

Ed è partito con l’invito a vedere il film “L’ora più buia” paragonando i dubbi di Winston Churchill nel maggio 1940 su come affrontare Hitler: trattativa o guerra ad oltranza, con quelli degli indecisi sul voto. «E quando uscirete dal cinema riflettete in quale capitolo della storia siamo noi oggi e sul voto che siamo chiamati ad esprimere – ha proseguito Cuperlo – perché anche la nostra generazione è chiamata ad affrontare una certezza che credevamo scolpita nel marmo: la democrazia».

Citando i fermenti neonazisti in Germania, le posizioni del governo polacco e quelle illiberali del premier ungherese, Cuperlo ha invitato «a fare tutto ciò che è in nostro potere per evitare che si affermi una cultura, un pensiero, un linguaggio di una parte significativa della destra che in nome dell’opportunismo pensa sia lecito rimettere in discussione quello che il Pd ha costruito pur tra luci e ombre nel sociale e in economia in questi 5 anni».

Qualche stoccata, pur signorilmente, però non è mancata: «Grave sarebbe la responsabilità di Leu se dovessimo perdere in Lombardia perché è mancata la coalizione quando avevamo un candidato come Gori, forte e competente, a fronte di uno improvvisato per mettere fine a 24 anni di centrodestra».

E sulla promessa flat tax berlusconiana: «Prima deve cambiare la Costituzione dove c’è scritto che la fiscalità è progressiva, chi più è ricco più tasse deve pagare, invece l’intento è al contrario di massacrare i poveri a favore di chi è ricco».

In prima fila il sindaco Mattia Palazzi, e la candidata al Senato Francesca Zaltieri, tra il pubblico Daniele Soffiati segretario generale Cgil.

Oggi intanto torna nel Mantovano Maria Elena Boschi. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio sarà a Suzzara per un incontro sul tema delle pari opportunità alla sala Villani di via Bertazzoni a partire dalle 17.30 .Poi, alle 19, tappa a Viadana per un aperitivo all’osteria da Bortolino. (v.da)

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro