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La richiesta delle minoranze: invalidare il consiglio

ACQUANEGRA SUL CHIESE . Dopo la riunione di consiglio nella quale si è proceduto alla surroga del consigliere e capogruppo di maggioranza Barbara Ronchi con i consiglieri Massimo Moscatti e Massimo...

ACQUANEGRA SUL CHIESE . Dopo la riunione di consiglio nella quale si è proceduto alla surroga del consigliere e capogruppo di maggioranza Barbara Ronchi con i consiglieri Massimo Moscatti e Massimo Gennari, le opposizioni rappresentate da Carlo Danieli e Gino Scorza di "Insieme per un bene comune" e da Erminio Minuti di "Fare per la Comunità" hanno presentato istanza al Comune di Acquanegra e al Prefetto di Mantova nella quale si chiede l'invalidamento del consiglio stesso.

Motivazione: è ve ...

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ACQUANEGRA SUL CHIESE . Dopo la riunione di consiglio nella quale si è proceduto alla surroga del consigliere e capogruppo di maggioranza Barbara Ronchi con i consiglieri Massimo Moscatti e Massimo Gennari, le opposizioni rappresentate da Carlo Danieli e Gino Scorza di "Insieme per un bene comune" e da Erminio Minuti di "Fare per la Comunità" hanno presentato istanza al Comune di Acquanegra e al Prefetto di Mantova nella quale si chiede l'invalidamento del consiglio stesso.

Motivazione: è venuta a mancare la presenza del numero legale prevista dal regolamento, secondo quanto sostengono le opposizioni. Il consiglio comunale di Acquanegra si compone, oltre al sindaco, di 3 consiglieri di opposizione e di 7 consiglieri di maggioranza: 11 a 3.

Nella riunione di consiglio del 22 febbraio scorso, mancavano i consiglieri di maggioranza Tosi e Ronchi che portavano la maggioranza a 9. Con l’ uscita dopo la lettura del documento di Carlo Danieli, Gino Scorza ed Erminio Minuti, il numero dei consiglieri presenti in consiglio scendeva a 6; di un’unità al di sotto del numero legale. «Il segretario – aggiunge Carlo Danieli – doveva avvisare il sindaco che alla riunione mancava il numero legale e che pertanto non era valida. Questo fatto sottolinea il sistema con il quale si amministra questo Comune. Il nostro richiamo alla legalità serve soltanto a ricordare a questa maggioranza che per amministrare con correttezza bisogna attenersi alle leggi vigenti».

Erminio Minuti, dal canto suo, aggiunge: «Quando ci si vuole nascondere al pubblico accadono fatti di questo genere».

Tullio Casilli