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Ecco le priorità della giunta: al lavoro sulla Gronda Nord

VIADANA . Alcuni giorni fa il sindaco Giovanni Cavatorta ha fatto il punto sulle attività svolte a metà mandato. Proprio in consiglio comunale è stato approvato il Documento unico di programmazione...

VIADANA . Alcuni giorni fa il sindaco Giovanni Cavatorta ha fatto il punto sulle attività svolte a metà mandato. Proprio in consiglio comunale è stato approvato il Documento unico di programmazione 2018-’20, col quale l’amministrazione pianifica la propria attività per il prossimo triennio: di fatto, l’agenda delle cose da fare nella seconda parte del mandato (che, iniziato nel giugno 2015, si chiuderà proprio nel 2020).

Dal punto di vista degli investimenti infrastrutturali, la giunta indica due opere come prioritarie: il completamento della Gronda Nord e la questione ponti sul Po. Gronda: «La nuova strada si interrompe nella zona artigianale del Fenilrosso, che non ha alcuna caratteristica di svincolo di tangenziale. Occorre completare l’opera col terzo lotto, sino alla destinazione naturale nella zona industriale Gerbolina».

Il progetto, a cura della Provincia, è pronto ma, per i rimanenti 2,5 chilometri di strada, serviranno almeno 7,5 milioni: il sindaco confida pertanto nell’apertura di tavoli e nell’intesa con altri enti.

Ponti: «La chiusura del Casalmaggiore-Colorno ha riversato sulle nostre strade più di 10mila veicoli al giorno, che si aggiungono ai 14mila abituali. Sono dell’idea che serva un piano nazionale per ristrutturare tutti i ponti dell’asta del Po e prevenire nuovi problemi in futuro. Province e Regioni possono trovare briciole per interventi tampone; ma è necessario che il Governo trovi le risorse necessarie, diverse centinaia di milioni, per risolvere una vera emergenza viabilistica».

Nel frattempo, bisognerà chiudere la partita relativa alla realizzazione di un rondò tra Fenilrosso e Kennedy. Nell’ultimo consiglio comunale, il primo cittadino ha fatto il punto: «Regione Lombardia ha messo a disposizione 350mila euro. L’accordo è che le risorse vengano indirizzate non alla Provincia, ma direttamente al Comune, così da velocizzare l’iter. La Provincia ha già formulato una richiesta in tal senso; appena la Regione provvederà a modificare il beneficiario dello stanziamento, procederemo coi lavori. Il progetto sostanzialmente c’è già».

In consiglio, Cavatorta ha indicato come priorità per tutta l’area la costruzione di una nuova caserma dei Vigili del fuoco: «Serviranno entrature al ministero degli Interni per cercare un sostegno». Altra sfide aperte: «L’attivazione del Presidio ospedaliero territoriale, per ridare dignità al plesso di largo De Gasperi. Poi c’è la revisione del Piano di governo del territorio, per rispondere alle numerose richieste dei cittadini, in attesa della normativa regionale di riferimento». (r.n.)

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