Quotidiani locali

borgo mantovano

Sigilli al laboratorio clandestino

Operazione contro lo sfruttamento della manodopera, sei persone denunciate a Villa Poma

BORGO MANTOVANO (Villa Poma). Sei persone denunciate e la chiusura immediata di un laboratorio tessile nel cuore di Villa Poma. Nuova operazione di contrasto dello sfruttamento della manodopera clandestina in provincia. A condurla il nucleo radiomobile della compagnia carabinieri di Gonzaga, i militari della stazione e il nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Mantova.

Una 33enne cinese del posto, titolate dell’attività, è stata denunciata per i reati di “illecito in materia di norme antincendio ed in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, favoreggiamento alla permanenza di clandestini sul territorio nazionale e sfruttamento di manodopera clandestina”. All’interno del capannone, infatti, i militari hanno rilevato condizioni igienico-sanitarie precarie, la violazione delle normative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e la presenza di tre lavoratori irregolari sul territorio nazionale. Si tratta di una 36enne, di una 39enne e di un 35enne cinesi della zona, denunciati per “inottemperanza all’ordine di esibizione del passaporto o altro documento identificazione e del permesso di soggiorno ed ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato”.

In assenza della titolare, a dare gli ordini erano due connazionali 40enni, denunciati per “favoreggiamento alla permanenza di clandestini sul territorio nazionale e sfruttamento di manodopera clandestina”. In seguito al controllo, sono state elevate sanzioni amministrative per la cifra di 12.800 euro. Si tratta dell’ennesima chiusura di laboratori clandestini in provincia, conseguenza del lavoro della task force voluta dalla Prefettura.

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro