Quotidiani locali

LA SVOLTA

Ora la centrale di Sermide torna a piena potenza

A2A sta rimettendo in funzione il gruppo 3. Da aprile ci saranno quasi 1.200 megawatt di capacità produttiva

SERMIDE E FELONICA. Buone notizie per la centrale termoelettrica di Sermide. Nell’impianto della società A2A Gencogas sono settimane di grandi lavori, perché si sta rimettendo in funzione il secondo blocco della centrale, quello con una capacità produttiva di 380 megawatt. Da aprile dovrebbe ricominciare a funzionare, dopo oltre due anni di stop, e in questo modo l’impianto di Sermide tornerà alla piena capacità produttiva dopo che nel gennaio del 2016 A2A aveva deciso di fermare il secondo gruppo mettendolo in riserva fredda, come si dice in gergo. Due anni fa la decisione era legata al mutato scenario del mercato dell’energia, che a fronte di una minore domanda imponeva di rinunciare a tenere in funzione gli impianti più piccoli e meno remunerativi.

Ora, ormai da mesi, lo scenario sembra avere cambiato tendenza. La richiesta di energia c’è, è in crescita, sia dall’interno che dall’estero. In una prima fase un ruolo l’aveva giocato anche il calo di produzione della Francia legato alla necessità di svolgere la manutenzione in alcune centrali nucleari di vecchia data. Ora, però, gli addetti ai lavori spiegano che l’effetto Francia è terminato. Ma la domanda c’è e più di prima.

Che cosa succederà da aprile, a Sermide? Ci sono da attendersi delle ricadute positive per il territorio e la sua economia? Certamente sì, anche se la portata deve essere ancora determinata. Di certo, con il ritorno in funzione del gruppo 3, potrà fare marcia a Sermide il personale che dal gennaio di due anni fa era stato dirottato su altri siti produttivi. Se poi oltre a questo si considera l’indotto legato al funzionamento di un blocco di centrale elettrica in più, si può prevedere che aumenterà la richiesta di servizi legati alla centrale (manutenzioni, pulizie, forniture) e ci sarà quindi anche più giro di personale. Operai che lavoreranno a Sermide e resteranno a dormire e mangiare nella zona.

A febbraio la Gazzetta aveva dato notizia dell’arrivo di un maxi-trasformatore da 400 tonnellate destinato alla centrale e trasportato via acqua da Chivasso, dove A2A ha un’altra centrale, passando da Valdaro e dal porto di Ostiglia. Tutti i pezzi necessari arrivano appunto dall’altra centrale di Chivasso. In queste settimane, quindi, fervono i lavori di messa in funzione del gruppo 3. Terminato il montaggio, si passerà alla messa in opera e ai collaudi.

La centrale di Sermide (come si può leggere sul sito internet di A2A), costruita tra il 1981 e il 1985, era formata da 4 gruppi, da 320 MW ciascuno, alimentati a olio combustibile: «I primi due gruppi (1 e 2) si sono fermati nel 2004, una volta realizzato il nuovo ciclo combinato per le altre due sezioni (3 e 4)». Oggi l'impianto, «con una potenza lorda installata di 1.154 MW, è un ciclo combinato, composto da due sezioni di circa 380 e 770 MW, alimentate esclusivamente da gas naturale». L'impianto, inoltre, «è oggi dotato di un impianto fotovoltaico, con una potenza di picco di 998 kW».
 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro