Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Regione, nell’agenda di Palazzi c’è il porto: ci aiuti a valorizzarlo

Il sindaco di Mantova punta anche sulla tangenziale sud. E col nuovo Governo a Roma negozierà il protocollo Fs

MANTOVA. Cambia il Governo a Roma e cambia pure il Governatore a Milano. Per Mattia Palazzi, sindaco di Mantova, si tratta ora di ricostruire nuovi rapporti con due istituzioni che fino a ieri sono state molto vicine al capoluogo virgiliano.

Lui è determinato e non demorde: «Non smetterò di fare valere le ragioni delle nostra città - promette - sia a Roma che a Milano. Sono pronto a costruire nuove relazioni con estrema correttezza e spero che anche gli altri facciano altrettanto». Sono tante ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

MANTOVA. Cambia il Governo a Roma e cambia pure il Governatore a Milano. Per Mattia Palazzi, sindaco di Mantova, si tratta ora di ricostruire nuovi rapporti con due istituzioni che fino a ieri sono state molto vicine al capoluogo virgiliano.

Lui è determinato e non demorde: «Non smetterò di fare valere le ragioni delle nostra città - promette - sia a Roma che a Milano. Sono pronto a costruire nuove relazioni con estrema correttezza e spero che anche gli altri facciano altrettanto». Sono tante le questioni aperte con il Pirellone e con il Governo centrale. Palazzi parte dalla Regione. «Attendiamo da tempo - dice - una risposta sul tema dell’autostrada Mantova-Cremona. A noi di quell’opera interessa la tangenziale sud di Mantova, opera accessoria nell’ambito di quell’autostrada. Siccome sono anni che si sta sospesi su questo argomento, chiediamo che la Regione cofinanzi l’opera».

Servirebbero cento milioni di euro, «se il Pirellone ce ne dà una parte, il resto lo andiamo a cercare noi». In agenda c’è anche il futuro del Porto di Valdaro: «Ci sono importanti possibilità di sviluppo - afferma il sindaco - e quindi bisogna affrontare il tema della governance coinvolgendo Comune, Regione, Provincia, Autorità portuale di Venezia e privati. Serve una strategia pianificata perché noi puntiamo a trasformare quell’infrastruttura importante per la navigazione in un interporto. La Regione di Fontana deve guardare a Mantova e alla sua provincia fuori dalla logica di parte e deve aiutarci concretamente». Con la nuova amministrazione sono certi i 4,3 milioni di euro che Maroni ha stanziato per Mantova hub («sono già stati pubblicati sul bollettino ufficiale dell’ente» osserva Palazzi), così come non sono in discussione i temi contenuti nell’accordo quadro territoriale («è il frutto di un’intesa istituzionale») i cui primi stanziamenti arriveranno in luglio con l’assestamento di bilancio.

Più complicato il rapporto con Roma, visto che ancora non si sa quale piega prenderà la trattativa per formare il nuovo esecutivo. Una cosa mette in chiaro Palazzi: «Mai nessuno come il governo di centrosinistra aveva aiutato così tanto Mantova». Il riferimento è ai 18 milioni ricevuti con il bando periferie della presidenza del consiglio dei ministri e ai 9 avuti dal Cipe per il recupero di palazzo di Podestà: «Quei soldi - tiene a precisare - sono certi e già a bilancio, nessuno ce li toglierà. Sarebbe strano e illegittimo - aggiunge riferendosi alla battaglia fatta a Mantova dall’M5S - revocare soldi che servono per recuperare un pezzo di città». Con il nuovo Governo ci sarà da concretizzare il protocollo d’intesa con Rfi sullo spostamento dei binari della Mantova-Monselice (studio di fattibilità entro sei mesi), firmato nei giorni scorsi: «Era una partita da negoziare con il vecchio esecutivo e, quindi, a maggior ragione lo sarà con il nuovo - non si scoraggia Palazzi -. Andremo avanti».