Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Lavori a Ponte Rosso per i campi da calcio e basket

Nel progetto anche pavimentazione in resina, illuminazione, videosorveglianza, sistema di irrigazione e alberi

MANTOVA. Un campetto da calcio, uno da basket, prato, pavimentazione in resina, illuminazione, videosorveglianza, sistema di irrigazione e alberi che aiuteranno a ridurre l’impatto visivo del capannone abbandonato in via Gambarara. E’ partito da qualche settimana ed è in piena attività il cantiere per il secondo lotto di lavori di riqualificazione dell'area che circonda il quartiere costruito dalla bresciana Cib 95 a Ponte Rosso.

A dare l’annuncio è l’assessore alla partita Lorenza Baroncelli ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

MANTOVA. Un campetto da calcio, uno da basket, prato, pavimentazione in resina, illuminazione, videosorveglianza, sistema di irrigazione e alberi che aiuteranno a ridurre l’impatto visivo del capannone abbandonato in via Gambarara. E’ partito da qualche settimana ed è in piena attività il cantiere per il secondo lotto di lavori di riqualificazione dell'area che circonda il quartiere costruito dalla bresciana Cib 95 a Ponte Rosso.

A dare l’annuncio è l’assessore alla partita Lorenza Baroncelli: «Dopo aver sistemato la striscia di asfalto lungo la ferrovia - spiega - ora, grazie alla fideiussione escussa all’impresa che costruì il complesso residenziale Le Bouganville, sono incorso i lavori per la sistemazione dell’area verde di fronte al magone». Si tratta dello scheletro di quello che sarebbe dovuto diventare un centro commerciale e che invece, per il fallimento dell’impresa che doveva realizzarlo, è rimasto un grosso capannone vuoto. I lavori erano stati assegnati lo scorso settembre all’impresa modenese Cav. Emilio Giovetti srl, che ha dovuto attendere un miglioramento delle condizioni meteo prima di partire con i lavori che concluderà attorno a primavera. Il costo è di 148mila euro più Iva finanziato attraverso la fideiussione e prevede la riqualificazione dell’ampia area che separa il grosso capannone incompleto dalle abitazioni. «L’obiettivo è quello di rendere più appetibile il quartiere - spiega Baroncelli - e migliorare la qualità della vita degli abitanti della zona. E’ importante restituire dignità alla vita quotidiana delle famiglie. Il capannone non possiamo abbatterlo, visto che non è nostro (è nelle mani del liquidatore Mediocredito, ndr), il nostro augurio è comunque quello di trovare presto una soluzione per demolirlo. Intanto il cantiere è stato l’occasione per spingere l’istituto di credito a ripristinare il decoro e la sicurezza dell’area».

Insomma «fra poco i cittadini di questa periferia mantovana, abbandonata da decenni, potranno avere il loro campo da calcio e da basket» conclude soddisfatta l’assessore ricordando che il primo lotto di lavori (540mila euro) era servito per smantellare il parcheggio a ridosso della ferrovia e creare, al suo posto, un'area di verde pubblico, per completare le strade di collegamento del quartiere e le opere di urbanizzazione che hanno permesso a molte case di avere finalmente l'agibilità. (m.v.)