Quotidiani locali

castiglione delle stiviere

Il campo della Croce rossa trasferito a Castiglione

Novità in vista per la manifestazione che fa rivivere la battaglia del 1859. Le strutture non saranno più a Solferino, ma saranno allestite alla Ghisiola

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Novità per l’edizione 2018 della Fiaccolatà della Croce rossa, la manifestazione che fa rivivere ogni anno il percorso dei feriti della battaglia del 24 giugno 1859 dal campo teatro degli scontri a Solferino fino ai primi ospedali di soccorso allestiti a Castiglione. Dalle indiscrezioni trapelate, confermate però in parte dai vertici romani della Cri, il grande campo che ospita ogni anno buona parte dei volontari si trasferirà da Solferino a Castiglione. Non sarà più, dunque, la zona industriale di Solferino il centro nevralgico dell’ospitalità dei volontari come da tre decenni a questa parte.

Quasi sicuramente, e sono i dettagli che nei prossimi giorni la Croce rossa comunicherà in via ufficiale, la nuova location sarà alla Ghisiola di Castiglione, un’ampia zona verde dove già aveva sede un piccolo campo di supporto per i volontari.

Alla Ghisiola, infatti, venivano ospitati solitamente circa 300-400 volontari, in un campo gestito dal comitato locale. Il grande campo di Solferino, invece, che veniva allestito già dai primi giorni di giugno, vedeva la possibilità di accogliere tre mila persone in tende con dormitori e cucine. Da Roma, via telefono, la Croce Rossa conferma con Francesco Amelio la «volontà di rinnovare un poco questo importante evento» e che la necessità di spostare il campo principale nasce anche da «nuove esigenze e aspetti logistici che abbiamo valutato in questo periodo».

Nei prossimi giorni, dunque, la Cri farà conoscere i dettagli.

Resta invece confermata la partenza della fiaccolata, che quest’anno si svolge sabato 23 giugno, dalla rocca di Solferino, uno dei luoghi simbolo della Battaglia del 1859, zona dove si trova anche il Memoriale, per poi procedere per la via di Barche e arrivare a Castiglione, passare per via Garibaldi davanti al museo, proseguire per piazza Dallò, via Marconi fino ad arrivare davanti a palazzo Bondoni-Pastorio dove Dunant vide arrivare i feriti che venivano portati nel piazzale del Duomo, primo ospedale da campo ad ospitare i feriti, luogo dove il calco in bronzo della Pietà Rondanini ricorda il soccorso prestato dalle donne di Castiglione.

In località Ghisiola, dove già si trovano le palazzine dove ha sede il comitato locale di Castiglione, troveranno spazio i volontari che vedranno allestire il campo con dormitorio e cucine.

Come ogni anno, poi, autobus e navette faranno da collegamento fra Solferino e Castiglione per portare i volontari alla partenza della Fiaccolata.

Luca Cremonesi

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro