Quotidiani locali

cavriana

Cade il traliccio della gru: ucciso un operaio

Tragico infortunio sul lavoro sul cantiere della tangenziale di Guidizzolo. La vittima è un operaio di Urbino

Infortunio sul lavoro a Cavriana: 51enne muore schiacciato da una gru

CAVRIANA.Tragedia sul lavoro martedì 13 marzo poco dopo l’una del pomeriggio sul cantiere della nuova tangenziale di Guidizzolo. Un operaio 51enne di una ditta di Fano, la Cospe, Costruzioni opere speciali, è morto sul colpo dopo essere stato colpito dal braccio di una gru tralicciata.

Ancora da verificare l’esatta dinamica dell’incidente: secondo le prime informazioni raccolte da carabinieri di Guidizzolo e dal Servizio prevenzione infortuni dell’Asst di Guidizzolo, un paio di operai della ditta, che è in subappalto della principale aggiudicatrice, la Carron di Treviso, stava smontando il traliccio della gru. Dopo sei mesi ininterrotti di lavoro, martedì 13 infatti per la Cospe, specializzata in interventi sui diaframmi, era l’ultimo giorno in cantiere.

foto Saccani
foto Saccani

Tutti gli operai hanno cominciato quindi a radunare i macchinari fuori dall’area del cantiere: in due hanno spostato la gru tralicciata e cingolata sulla strada asfaltata chiusa al traffico ed hanno cominciato a smontarla.
Uno dei due era alla guida della gru, mentre l’altro, Angelo Bracci, 51 anni, nato ad Ancona, residente a Urbino con la famiglia, aveva il compito di togliere i perni dai singoli pezzi del traliccio.

Forse l’ancoraggio ad un verricello non ha tenuto, oppure l’operaio non è riuscito, prima di togliere il perno, ad assicurarlo al cavo di acciaio. Sta di fatto che il pesante braccio di ferro è caduto a terra urtando l’uomo che si trovava sotto e che non ha fatto in tempo a spostarsi. Immediata la corsa dei colleghi, nel tentativo di prestargli soccorso: purtroppo la situazione è apparsa subito drammatica. È partita la chiamata al 118 che a sua volta ha allertato i vigili del fuoco da Castiglione, l’elicottero da Brescia, i carabinieri da Guidizzolo.

Purtroppo è stato tutto inutile. Il trauma riportato dall’operaio è stato fatale. Il medico del 118 non ha potuto fare altro che constatarne la morte. Chiaramente sconvolti i colleghi, i responsabili del cantiere e i funzionari dell’amministrazione provinciale, titolare dell’appalto. «Per la Cospe, in subappalto alla Carron, era l’ultimo giorno di sei mesi di lavoro compiuti con estrema professionalità. Non sappiamo cosa sia successo con precisione - spiega Giovanni Urbani, dirigente dell’Area lavori pubblici della Provincia - stavano smontando i macchinari, erano fuori dall’area del cantiere. Un dramma per tutti noi e per la famiglia dell’operaio, conosciuto come un tecnico esperto». «Abbiamo informato subito Paola Carron, amministratore delegato della omonima ditta, che ha vinto l’appalto - va avanti il dirigente - una ditta che ha i massimi punteggi sulla sicurezza, sono scrupolosissimi anche sui subappalti. Bisogna capire in questo caso se si è trattato di un errore umano o un incidente. Attendiamo i riscontri del Servizio dell’Asst».

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro