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Minuti attacca il sindaco: maggioranza traballante

ACQUANEGRA SUL CHIESE. Consiglio comunale da rifare per mancanza del numero legale ad Acquanegra sul Chiese. La seduta è stata riconvocata stasera per la surroga dell’ex capogruppo Barbara Ronchi. Il...

ACQUANEGRA SUL CHIESE. Consiglio comunale da rifare per mancanza del numero legale ad Acquanegra sul Chiese. La seduta è stata riconvocata stasera per la surroga dell’ex capogruppo Barbara Ronchi.

Il sindaco Monica De Pieri ha attaccato nei giorni scorsi l’ex amministrazione accusandola di avere ha mantenuto, senza modificarla, la norma del regolamento che impone, perché il consiglio comunale sia valido, la presenza di 7 membri. Numero nato quando il consiglio era composto da 12 persone. Ogg ...

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ACQUANEGRA SUL CHIESE. Consiglio comunale da rifare per mancanza del numero legale ad Acquanegra sul Chiese. La seduta è stata riconvocata stasera per la surroga dell’ex capogruppo Barbara Ronchi.

Il sindaco Monica De Pieri ha attaccato nei giorni scorsi l’ex amministrazione accusandola di avere ha mantenuto, senza modificarla, la norma del regolamento che impone, perché il consiglio comunale sia valido, la presenza di 7 membri. Numero nato quando il consiglio era composto da 12 persone. Oggi che è a 11, per la De Pieri ne sarebbero sufficienti 6, quelli effettivamente presenti nel consiglio del 22 febbraio scorso che però è stato invalidato.

«Intanto il sindaco sbaglia i numeri - attacca l’ex sindaco Erminio Minuti, oggi a capo dell’opposizione - Perché la norma sulla maggioranza dice il 50%+1. E poiché la metà più uno di 11 è 6 e mezzo, la legge prescrive che si vada al numero superiore, cioè 7».

Fatto questo chiarimento, Minuti aggiunge: «Il sindaco giustifica sempre i propri errori dando a me la colpa. Ma se io non ho adeguato il regolamento, e allora eravamo 9 più il sindaco, quindi uno in meno di oggi, perché in questi due anni d’amministrazione non l’ha fatto l’attuale giunta? Se la maggioranza del sindaco traballa, causa dimissioni e assenteismo, è colpa mia? - prosegue Minuti - In consiglio mancavano la dimissionaria capogruppo Ronchi e l'assessore Tosi, che qualche giorno prima era in piedi in piazza ad attendere l'arrivo dell’allora candidato alla Regione Attilio Fontana. Forse poteva partecipare anche al consiglio dove avrebbe avuto un posto a sedere. II problema, dunque, non è nel regolamento, quanto piuttosto in questa maggioranza del tutto inadeguata e impreparata a reggere un'amministrazione comunale».

Francesco Romani