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Mantova

Inceneritore Pro-Gest, si schiera anche il Levi

La scuola pubblicizza sul proprio sito la manifestazione contro l’impianto. Il preside: «Giusto occuparsi dei problemi della comunità e prendere posizione»

MANTOVA. C’è anche una scuola tra i supporter della manifestazione contro l’inceneritore della cartiera Pro-Gest organizzata da un gruppo spontaneo di cittadini per il 7 aprile. Sulla home page del sito ufficiale dell’Istituto comprensivo Levi è apparso in questi giorni, tra comunicati sulle disposizioni relative all’obbligo di vaccinare i figli e circolari relative alle vicende didattiche della scuola, anche il volantino che pubblicizza la camminata «per dire no all’inceneritore» con tanto di slogan: “Ne abbiamo pieni i polmoni”.

È la prima volta, almeno a Mantova, che una scuola prende, seppur indirettamente, posizione su un questione al centro di un dibattito che divide l’opinione pubblica cittadina. Perché pubblicizzare con un certo risalto la manifestazione contro l’impianto progettato da Pro-Gest equivale quantomeno ad esprimere vicinanza ai contenuti dell’iniziativa.

E il preside dell’istituto scolastico, Roberto Archi, non si tira indietro e nemmeno tergiversa. «La proposta di pubblicare sulla home page del nostro sito è partito da un genitore, dalla presidente del consiglio d’istituto - spiega il dirigente - il consiglio ha discusso e approvato la proposta». E lui, il dirigente, è d’accordo? O si è astenuto?

«Diciamo che vorrei morire il più tardi possibile» è la risposta istintiva. Ma poi approfondisce: «Capisco che non sia usuale trovare un comunicato simile sul sito di una scuola, ma accadrà sempre più spesso perché il mondo dell’istruzione non può essere isolato dai dibattiti e dalle questioni che riguardano la comunità. Certo, è una questione complessa, si parla di posti di lavoro. Ma il consiglio si è schierato per la salute della collettività e io sono d’accordo». Del comprensivo fanno parte scuole di Lunetta e Cittadella, quartieri vicini alla cartiera.

«Ma hanno votato a favore anche i consiglieri della scuola di Castelbelforte che fa parte dell’Ic - spiega Paola Spadini, presidente del consiglio d’istituto - la manifestazione non ha orientamenti politici e non si presterà a strumentalizzazioni. Chiediamo solo all’amministrazione comunale, che su altri temi ambientali si è mostrata sensibile, di dire no all’inceneritore. I nostri ragazzi partecipano a un progetto di educazione ambientale a scuola e conoscono bene le condizioni dell’aria di Mantova».

La Spadini, però, precisa che «il consiglio d’istituto ha semplicemente approvato la pubblicazione del volantino, non l’appoggio alla manifestazione». L’appuntamento è in piazza Canossa alle 17.
 

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