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MANTOVA

Una nuova vita per il Rio, monitoraggio sull’acqua

Dare nuova vita al Rio. Con questo obiettivo nasce un tavolo di lavoro formato da istituzioni, enti e scuole

MANTOVA. Dare nuova vita al Rio. Con questo obiettivo nasce un tavolo di lavoro formato da istituzioni, enti e scuole: Comune, Regione, Soprintendenza, fondazione Le Pescherie di Giulio Romano, Labter-Crea Rete di scuole, istituti Mantegna e Fermi, Gruppo Speleologico mantovano, Arpa, Aipo, Ats Valpadana, Consorzio di bonifica e Tea.

Stamattina, 29 marzo, il primo incontro preceduto dalla presentazione dell’iniziativa da parte di Andrea Murari, assessore comunale all’ambiente, Paolo Corbellani, presidente Fondazione Le Pescherie e Sandro Sutti, referente di Labter-Crea. Tra gli interventi in programma da portare a termine entro i prossimi tre anni: la valutazione e il monitoraggio delle acque e una ricerca storica, artistica e culturale del Rio recuperando documenti, informazioni, foto e video da enti pubblici e privati.

Materiale che sarà poi caricato su un sito web dedicato. Ma anche l’istallazione di un sistema automatico di paratoie a valle con azionamento da remoto e interventi di restauro della struttura del canale e di pulizia con rimozioni di corpi ingombranti e di eventuali macrofite (alghe). Infine si pensa al ripristino delle mini crociere. «L’idea di intervenire sul Rio è partita un anno fa– spiega Corbellani– e si inserisce nel lavoro che la fondazione Le Pescherie di Giulio Romano sta portando avanti per riqualificare le Pescherie di Levante. Un intervento che prevede anche un accesso permanete al livello dell’acqua riaprendo un passaggio bloccato da decenni e la realizzazione di una terrazza-pontile sul Rio».

E i lavori che riguardano l’indagine chimico-fisica batteriologica delle acque sono già partiti col progetto di alternanza scuola-lavoro “Rio scuole”. Sul campo i ragazzi del Mantegna e dell’Itis. Ad inizio febbraio gli studenti hanno effettuato un primo sopralluogo nelle 8 stazioni scelte per il monitoraggio. A fine febbraio ha avuto poi inizio la prima campagna di indagine che proseguirà il 12 e il 14 aprile. Il 5 giugno incontro finale con la presentazione dei risultati che saranno incrociati con quelli riscontrati da Arpa che da aprile 2017 sta analizzando l’acqua con campagne mensili con sonda parabolica.

E per far riavvicinare i cittadini all'acqua, il 12 maggio sera è in calendario una proiezione di filmati proprio sul Lungo Rio curati dall’associazione Amici di Palazzo Te. Tema: Mantova città d’acqua. Il Tavolo del Rio, per i prossimi incontri, vuole allargarsi chiamando ulteriori stakeholder. Chi fosse interessato a partecipare può scrivere a sandro.sutti@gmail.com

 

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