Quotidiani locali

Incendio di rifiuti: allarme a Roverbella

Il rogo in un’azienda di stoccaggio nel Veronese, a pochi chilometri di distanza. I sindaci: non uscite e chiudete le finestre 

ROVERBELLA. Allarme a Roverbella e in zone limitrofe per un enorme incendio scoppiato all’interno di un’azienda di Povegliano Veronese a meno di dieci chilometri, in linea d’aria, dal comune mantovano. Il rogo è divampato alla SEV, un’azienda che si occupa della raccolta, del trasporto e del recupero dei rifiuti in provincia di Verona.

L'incendio all'impianto di rifiuti speciali di Povegliano, pochi chilometri dopo Roverbella I vigili del fuoco sono impegnati a domare le fiamme a Povegliano, in via Amos Zanibelli. Una colonna di fumo nero sale dalla zona tanto che segnalazioni e immagini arrivano persino da alcune abitazioni delle Torricelle. L'incendio è scoppiato intorno alle 8.15 in un capannone in zona industriale di Madonna dell'Uva secca nella ditta Sev Srl che si occupa della gestione di rifiuti. Sul posto, oltre ai pompieri, anche i carabinieri di Villafranca per comprendere cosa stia effettivamente bruciando e cosa abbia innescato l'incendio


La preoccupazione maggiore deriva dalla massiccia presenza di materiale plastico. Il sindaco di Roverbella Antonella Annibaletti, in stretto contatto con i colleghi di Povegliano e Villafranca, sta monitorando la situazione ed è pronta ad intervenire in caso di necessità.

L’incendio, di notevoli dimensioni, ha prodotto un’alta colonna di fumo molto acre, visibile a chilometri di distanza. Le operazioni di spegnimento, alle quali hanno partecipato anche i vigili del fuoco di Mantova, si sono concluse nel pomeriggio di domenica 15 aprile.

Sul posto, oltre ai pompieri, anche i carabinieri di Villafranca.

Le operazioni risultano piuttosto complesse e rischiose. Sul posto anche i tecnici di Arpav per i rilevamenti sulla pericolosità dell'aria.

Segnalazioni sull'odore acre causato dall'incendio si registrano un po' ovunque: non solo nei comuni limitrofi al luogo del rogo, ma anche a Verona Sud, in centro storico e persino in Borgo Venezia.

L'incendio è scoppiato intorno alle 8.15 in un capannone in zona industriale di Madonna dell'Uva secca.Il sindaco di Povegliano, Lucio Buzzi, ha invitato la popolazione a «tenere finestre chiuse e stare in casa» e ha fatto un'ordinanza con la quale sospende, in via precauzionale, tutte le partite di calcio sul suo territorio.

Buzzi ha inoltre allertato i Comuni di Villafranca, Vigasio, Nogarole Rocca e Roverbella chiedendo di fare altrettanto e a tenere monitorata la situazione. Fino a domenica sera l’Arpa locale non aveva rilasciato alcuna dichiarazione ma ha definito la situazione "molto pesante". Da qui l’allarme esteso, in via precauzionale, a molti comuni.

Le condizioni di sicurezza nell'area sono state ripristinate ma continua l'attività di monitoraggio della qualità dell'aria per evitare che le polveri sprigionate dalle fiamme possano essere tossiche per la salute umana e ambientale.

Sul caso interviene anche Alberto Zolezzi dei 5stelle: «Per l’incendio la Sev deve pagare almeno due milioni di euro. La ditta è posta in quell’inferno ambientale denominato A22. E la logica che ha consentito all’A22 di diventare un inferno è la stessa che consente a Mantova di parlare ancora di inceneritore».
 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro