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Ascoltare musica mentre facciamo sport: ecco perché conviene

Il giusto brano musicale funziona come un’iniezione di positività. Modifica l'andamento delle onde cerebrali durante gli esercizi, portando ad un calo di concentrazione che ci fa sentire meno la fatica e ci spinge involontariamente a seguire il ritmo

MANTOVA. Non riesci a rinunciare  alla musica quando ti alleni in palestra o quando vai a correre? Ti sembra che ti dia la carica giusta per spingerti almeno un pò oltre il tuo limite?  Beh  non è solo una sensazione. Le ultime ricerche scientifiche sull’argomento lo confermano.  I ricercatori londinesi della Brunel University, infatti, analizzando gli elettroencefalogrammi di sportivi mentre si allenavano sentendo musica (Happy di Pharrell Williams), hanno rilevato una modifica dell'andamen ...

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MANTOVA. Non riesci a rinunciare  alla musica quando ti alleni in palestra o quando vai a correre? Ti sembra che ti dia la carica giusta per spingerti almeno un pò oltre il tuo limite?  Beh  non è solo una sensazione. Le ultime ricerche scientifiche sull’argomento lo confermano.  I ricercatori londinesi della Brunel University, infatti, analizzando gli elettroencefalogrammi di sportivi mentre si allenavano sentendo musica (Happy di Pharrell Williams), hanno rilevato una modifica dell'andamento delle onde cerebrali: si osserva, innanzitutto, un calo di concentrazione, ma allo stesso tempo, un aumento della motivazione e del buon umore.

La relazione tra musica e attività fisica è da anni oggetto di ricerche scientifiche. Non sono mai state osservate influenze dirette dell’ascolto della musica sulla performance degli atleti, ma i risultati confermano  quello che molti atleti hanno già constatato con l’esperienza: la giusta playlist può portare a sostenere sforzi più prolungati ed a far percepire meno l’affaticamento. Questo anche perché concentrarsi sul pezzo che si sta ascoltando riduce le energie mentali richieste per continuare l’esercizio.

La scelta delle canzoni da ascoltare influenza l’allenamento. Infatti, abbiamo una naturale tendenza a sincronizzare i nostri movimenti con la musica: ad esempio, pezzi musicali con molto veloci possono far aumentare la velocità della corsa, anche inconsciamente, per stare al pari del ritmo… non scegliete canzoni dal ritmo complicato che potrebbero rappresentare una distrazione troppo grande!

Gli esperti assicurano che con la giusta combinazione di ritmo, parole, volume e stile musicale potrete trovare il pezzo (o i pezzi) perfetti per i vostri esercizi. Una regola generale è che le canzoni dal ritmo veloce e ricche di bassi, ascoltate a volume alto, costituiscono una iniezione di stimolo sportivo.  Ma d’altra parte la scelta musicale deve assecondare i vostri gusti, infatti le migliori prestazioni legate all’ascolto di musica si registrano tra gli atleti che scelgono da soli i brani da ascoltare, non selezionando a caso una playlist da Spotify. Se con il pezzo giusto arriva anche la motivazione, questa potrebbe essere la soluzione per chi di movimento proprio non vuol sentir parlare!