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Goitese pericolosa, limite dei 50 all’ora

Asfalto con buche e fessure: oggi l’ordinanza della Provincia che dal 1° giugno costringerà il traffico a rallentare

MANTOVA. La Goitese, sinistramente nota fino agli anni 90 come la «statale omicidi», torna a far paura. Colpa dell’asfalto dissestato che ha formato buche e fessurazioni estremamente pericolose per il traffico. Chi la percorre in auto, in moto o al volante di mezzi pesanti, rischia la vita. Se n’è accorto anche il prefetto Sandro Lombardi che qualche giorno fa ha invitato la Provincia, ente proprietario, ad intervenire.

Il problema è che Palazzo di Bagno non ha i soldi per asfaltare tutto il ...

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MANTOVA. La Goitese, sinistramente nota fino agli anni 90 come la «statale omicidi», torna a far paura. Colpa dell’asfalto dissestato che ha formato buche e fessurazioni estremamente pericolose per il traffico. Chi la percorre in auto, in moto o al volante di mezzi pesanti, rischia la vita. Se n’è accorto anche il prefetto Sandro Lombardi che qualche giorno fa ha invitato la Provincia, ente proprietario, ad intervenire.

Il problema è che Palazzo di Bagno non ha i soldi per asfaltare tutto il tratto dell’importante arteria sino al confine con la provincia bresciana. Per cui l’unica possibilità di mettere in sicurezza la circolazione è quella di limitare la velocità. Per questo oggi, mercoledì 9 maggio,  la Provincia emanerà un’ordinanza che dal 1° giugno abbasserà il limite a 50 chilometri all’ora da Marmirolo sino al confine con il Bresciano. Sia sui tratti che attraversano i vari centri abitati che su quelli extraurbani. Ciò significa che anche gli autovelox verranno tarati sui 50 all’ora. Attualmente il limite è di 70 chilometri orari sull’intero tratto (salvo che su quelli urbani). La decisione della Provincia è stata comunicata ieri per lettera a tutti i sindaci dei Comuni attraversati dalla strada ed è stata resa nota in consiglio provinciale dal primo cittadino di Castiglione delle Stiviere, Enrico Volpi.

È successo durante la discussione sull’applicazione dell’avanzo 2017. «Visto che abbiamo un avanzo disponibile di oltre 9 milioni di euro, non capisco perché non si sia destinato nulla per affrontare questa emergenza». Il presidente Beniamino Morselli ha spiegato che la decisione di abbassare la velocità sulla Goitese è l’unica soluzione praticabile sul fronte della sicurazza perché «le nostre risorse oggi non permettono di far fronte alla manutenzione di tutta la strada. Inoltre, ce ne sono altre messe nelle stesse condizioni». Tuttavia, la Provincia non se ne starà con le mani in mano a guardare i veicoli costretti a rallentare.

«È mia intenzione - ha detto Morselli - di scrivere al governatore Fontana per chiedere un incontro sulla Goitese. Prendo questa iniziativa perché vedo incertezza sul suo futuro dopo che il passaggio dell’arteria alla nuova società formata da Anas e Regione è già slittato dal 1° gennaio al 1° luglio. Però, non ho ancora avuto comunicazioni circa il rispetto di questa seconda scadenza e i segnali che mi arrivano da Milano sono contraddittori. Per cui ritengo necessario che ci facciamo sentire. Anzi, penso sia giusto inserire nella mia lettera a Fontana il fatto che tutto il consiglio provinciale è d’accordo sulla necessità di intervenire subito».

L’opposizione di centrodestra, in testa il primo cittadino di Castiglione, si è detta favorevole all’iniziativa del presidente: «L’ipotetica società tra Regione e Anas - ha sottolineato Volpi - ha un futuro incerto, mentre noi abbiamo la necessità di intervenire immediatamente sulla Goitese».

La Provincia ha ricordato che qualche giorno fa sono stati realizzati piccoli lavori di emergenza a Marsiletti di Goito, mentre si stanno definendo le modalità di finanziamento per una manutenzione più corposa.