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Goitese, la Regione per adesso si sfila

L’assessore Terzi: «Colpa di Delrio: la sua riforma ha ucciso le Province. Passaggio di competenze? Se ne riparla a luglio»

MANTOVA. I sindaci chiamano Milano? Da Milano arriva la risposta: la colpa è tutta dell’ex ministro Graziano Delrio. Sul caso delle strade disastrate non tarda la replica della Regione Lombardia. Claudia Maria Terzi, assessore alle Infrastrutture, ai trasporti e alla mobilità sostenibile, ci tiene soprattutto a chiarire di chi sarebbe la colpa dell’incuria: «Ad oggi la strada è provinciale e fino a diverso provvedimento la responsabilità è in capo alla Provincia e al suo presidente. E al pre ...

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MANTOVA. I sindaci chiamano Milano? Da Milano arriva la risposta: la colpa è tutta dell’ex ministro Graziano Delrio. Sul caso delle strade disastrate non tarda la replica della Regione Lombardia. Claudia Maria Terzi, assessore alle Infrastrutture, ai trasporti e alla mobilità sostenibile, ci tiene soprattutto a chiarire di chi sarebbe la colpa dell’incuria: «Ad oggi la strada è provinciale e fino a diverso provvedimento la responsabilità è in capo alla Provincia e al suo presidente. E al presidente ricordo che questa situazione è figlia della riforma Delrio approvata da Renzi e dal Pd, che ha ucciso le Province».

Nessun riferimento dell’assessore regionale all’intesa sottoscritta il 6 dicembre 2017 da Anas e Regione Lombardia per la costituzione di Lombardia Mobilità, società che avrà il compito di gestire la rete stradale prioritaria della Lombardia, tra cui rientrano anche la Goitese e altre strade mantovane. Su Lombardia Mobilità l’assessore Terzi si limita a dire che «luglio è il termine previsto per la costituzione». E aggiunge l’auspicio che «il prossimo governo intervenga e ripristini i fondi alle Province in modo che queste possano tornare a fare il lavoro che hanno sempre svolto in passato».

Il dubbio che viene è che la nuova giunta intenda smarcarsi dalla decisione presa da Roberto Maroni, sulla quale le Province non avevano mai spinto: «La Regione deve dirci che cosa intende fare – commenta il presidente della Provincia Beniamino Morselli – perché dobbiamo sapere se a luglio prenderanno effettivamente in carico le strade oggetto dell’accordo e quali interventi hanno intenzione di fare. Un altro inverno in questo stato, la Goitese e altre arterie non lo possono reggere». Perché non intervenire prima? «Sarebbero dovute passare alla Regione già in gennaio e nella programmazione abbiamo tenuto conto delle strade che sarebbero rimaste di nostra competenza. Questo non è avvenuto e quindi ci limitiamo alle emergenze. Ma siamo disponibili a interventi più radicali: prima però occorre discuterne e capire anche in che modo avverrà il ristoro dei costi». Di questo Morselli vorrebbe parlare in un faccia a faccia con il presidente Fontana e l’assessore Terzi: «Sto preparando una lettera di richiesta e mi auguro che l’incontro sarà a breve» .

Sulla questione interviene la consigliera della Lega Alessandra Cappellari: «Se il presidente Morselli vuole davvero intervenire sulla Regione parteciperà con la delegazione di sindaci all’incontro che sto organizzando con l’assessore Terzi. Perché è chiaro che occorre fare blocco tra tutte le istituzioni del territorio. Certo che introdurre il limite di velocità o installare un multanova non toglierà i disagi». Al consigliere M5S Andrea Fiasconaro, Claudia Terzi ha garantito che entro il primo luglio sarà sciolto il nodo della nuova società. «Hanno aspettato fin troppo – commenta – e non mi accontento di garanzie a voce, quindi presenterò un atto in consiglio. È possibile però che la nuova società non parta e allora meglio prevedere un finanziamento provinciale».