Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

I benefici dei sogni

La fase REM del sonno, durante la quale si generano la maggior parte dei sogni, è di vitale importanza per una mente sana, contribuisce al consolidamento della memoria e dagli ultimi studi emerge come influenzi anche le nostre risposte a situazioni di stress

I sogni sono qualcosa di più che semplici avventure notturne. La fase REM Rapid Eye Movement - la fase del riposo in cui si sogna maggiormente - è vitale per molte funzioni del nostro cervello ed una nuova ricerca pubblicata sul Journal of Neuroscience ha evidenziato come influenzi anche le risposte a situazioni di tensione emotiva, riducendo la probabilità di sviluppare stress post-traumatico. Durante la fase REM le regioni del cervello legate alla vista, al movimento, alle emozioni ed ai r ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

I sogni sono qualcosa di più che semplici avventure notturne. La fase REM Rapid Eye Movement - la fase del riposo in cui si sogna maggiormente - è vitale per molte funzioni del nostro cervello ed una nuova ricerca pubblicata sul Journal of Neuroscience ha evidenziato come influenzi anche le risposte a situazioni di tensione emotiva, riducendo la probabilità di sviluppare stress post-traumatico. Durante la fase REM le regioni del cervello legate alla vista, al movimento, alle emozioni ed ai ricordi sono più attive. Al contempo altre parti si “riposano”, come quella legata al pensiero razionale: ecco perché si generano spesso sogni molto vividi, fantasiosi ed emozionanti.

Sognare per memorizzare. Sono proprio le emozioni suscitate dai sogni a contribuire alla memorizzazione secondo i ricercatori del Center for Advanced Research in Sleep Medicine, in Canada. Un fenomeno simile si ha durante la veglia: il “potenziamento emozionale della memoria”. In pratica, un forte stimolo emozionale nel momento in cui si sta cercando di memorizzare qualcosa, o poco dopo, aiuta l’apprendimento stimolando indirettamente sia la corteccia cerebrale, sia l’ippocampo, importanti sedi di gestione delle informazioni memorizzate.

E’ importante non perdere la capacità di sognare. Si stima che la fase REM rappresenti solo il 20-25% del sonno in totale, ma dia un contributo importante alla nostra salute. Ad esempio, vari studi del Centro di medicina integrativa dell’Università dell’Arizona, realizzati sia sugli animali, sia sull’uomo, mostrano che la mancanza di questa fase del sonno aumenta le risposte infiammatorie dell’organismo e la sensibilità al dolore fisico.

L’insonnia ruba i sogni. Recenti studi mostrano che televisioni, cellulari e tablet attirano la nostra attenzione quando siamo a letto, rubando ore di sonno: l’attività onirica ne risente. Se vi svegliate con vividi ricordi dei vostri sogni è probabile che non abbiate questo tipo di problema. Se invece avete problemi di insonnia, alcuni buoni consigli per combatterla: andare a letto sempre alla stessa ora, assecondando l’orologio biologico, dormire in una stanza fresca e buia senza congegni elettronici intorno, evitare anche il cicchetto serale.