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Sei Comuni scelgono il nuovo sindaco Urne aperte dalle 7

MANTOVA. Tempo scaduto per le serate pubbliche, i confronti, i dibatti, le polemiche. La campagna elettorale è terminata ieri e domani i cittadini di sei paesi del Mantovano andranno alle urne per...

MANTOVA. Tempo scaduto per le serate pubbliche, i confronti, i dibatti, le polemiche. La campagna elettorale è terminata ieri e domani i cittadini di sei paesi del Mantovano andranno alle urne per scegliere chi guiderà il Comune nei prossimi cinque anni. Sei Comuni: Castel Goffredo, Borgo Mantovano, Rodigo, Ceresara, San Martino dall’Argine e Borgofranco sul Po. I chiamati alle urne sono 22.461, dei quali 54 cittadini comunitari e 1.710 residenti all’estero. Liste tutte civiche, salvo a Cast ...

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MANTOVA. Tempo scaduto per le serate pubbliche, i confronti, i dibatti, le polemiche. La campagna elettorale è terminata ieri e domani i cittadini di sei paesi del Mantovano andranno alle urne per scegliere chi guiderà il Comune nei prossimi cinque anni. Sei Comuni: Castel Goffredo, Borgo Mantovano, Rodigo, Ceresara, San Martino dall’Argine e Borgofranco sul Po. I chiamati alle urne sono 22.461, dei quali 54 cittadini comunitari e 1.710 residenti all’estero. Liste tutte civiche, salvo a Castel Goffredo dove il centrodestra mostra i simboli di Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia e Ceresara (tandem Lega-Popolo della Famiglia).

Domani si vota dalle 7 alle 23, poi inizierà lo spoglio delle schede e nella notte arriveranno i risultati. Nei Comuni sotto i 15mila abitanti, sulla scheda compare il nome del candidato sindaco con il simbolo della lista cui è collegato.

Si vota facendo un segno sul simbolo del candidato. Il voto al candidato sindaco si trasmette automaticamente alla lista. Sotto al simbolo ci sono una o due righe bianche, per il voto di preferenza (non obbligatorio). È possibile indicare uno dei nomi tra i candidati presenti nella lista collegata (il cosiddetto “voto di preferenza”). In tutti i comuni sopra i cinquemila abitanti sarà possibile dare due preferenze, purché si tratti di candidati di genere diverso, mentre nei comuni che hanno una popolazione inferiore a cinquemila abitanti si può esprimere una sola preferenza.

Ci si deve presentare alle urne con documento di riconoscimento e tessera elettorale. Gli uffici comunali sono a disposizione per il rilascio delle nuove tessere in caso di smarrimento o di esaurimento degli spazi.