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Elezioni comunali 2018. A Castel Goffredo Prignaca avanti di due voti su Ploia, si andrà al riconteggio delle schede

L'inizio dello spoglio

Borsari primo sindaco di Borgo Mantovano. Rodigo premia Grassi, Parolini festeggia a Ceresara. Ok Renoldi a San Martino e Superbi a Borgofranco

MANTOVA. Urne chiuse nel Mantovano, alle 23 è iniziato lo spoglio nei sei comuni che devono rinnovare il consiglio comunale.

Testa a testa a Castel Goffredo. Achille Prignaca e Davide Ploia si spartiscono 3 quarti dei voti mentre il terzo candidato Roberto Lamagni riesce a convincere il 25% dei votanti. Dopo una prima fase nella quale i due candidati più votati erano arrivati esattamente alla parità, è partita la riattribuzione delle schede contestate, tre che si è protratta sino all’una e me ...

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MANTOVA. Urne chiuse nel Mantovano, alle 23 è iniziato lo spoglio nei sei comuni che devono rinnovare il consiglio comunale.

Testa a testa a Castel Goffredo. Achille Prignaca e Davide Ploia si spartiscono 3 quarti dei voti mentre il terzo candidato Roberto Lamagni riesce a convincere il 25% dei votanti. Dopo una prima fase nella quale i due candidati più votati erano arrivati esattamente alla parità, è partita la riattribuzione delle schede contestate, tre che si è protratta sino all’una e mezza della notte. Il dato, ufficioso, vede Prignaca prevalere con 1.868 voti contro i 1.866 di Ploia, due schede di differenza per le quali Ploia oggi chiederà il riconteggio.

Prignaca è il nuovo sindaco di Castel Goffredo

Borgo Mantovano: ecco Borsari. Alberto Borsari è il primo sindaco della storia del Comune di Borgo Mantovano. È stato eletto con 1.710 voti contro i 178 della lista di Maurizio Bonalberti. Eletti in consiglio, per la maggioranza, Sergio Faioni (il più votato con 187 preferenze), Simona Marcolin, Daniela Besutti, Raffaella Lanzoni, Stefania Campana, Daniele Barbieri, Alessandro Belluzzi, Fabio Franciosi. Ma il vero dato della serata è la scarsa affluenza. In nessuno dei tre paesi che hanno dato vita al nuovo Comune si è raggiunto il 50% dei votanti. A Villa Poma ci si è fermati al 48% circa, negli altri due paesi dieci punti percentuali in meno (alla fine il dato complessivo sarà del 41,82%). E questo significa che in nessuno dei tre paesi si sono potute eleggere le municipalità, ovvero i consigli di paese, composti da cinque persone.

Borsari (a destra) è il primo sindaco di Borgo Mantovano

San Martino: vince Renoldi. Alessio Renoldi trionfa con il 70% dei voti. Nulla da fare per il suo avversario Roberto Baschè (centrosinistra). La vittoria del primo cittadino, presente ai seggi a differenza del suo sfidante, non è mai stata in discussione. Il dato complessivo dei votanti è stato di 931 contro i 1042 di cinque anni fa, 111 votanti in meno. Un calo che si è registrato, con percentuali più o meno simili, in tutti i Comuni nei quali si è votato il 10 giugno.

La festa per Renoldi a San Martino

Ceresara: Parolini è sindaco. Il nuovo sindaco di Ceresara è Simone Parolini con 1.003 voti (69%), mentre la sfidante Grandelli si ferma a 410 (29%). «Abbiamo governato bene e i cittadini ce lo hanno riconosciuto - sono le prime parole del nuovo primo cittadino - Ora ci rimettiamo al lavoro per il nostro territorio. Abbiamo cinque anni ora per fare quello che i nostri concittadini ci chiedono».

Simone Parolini è il nuovo sindaco di Ceresara

Simone Parolini è il nuovo sindaco di Ceresara

Rodigo premia Grassi. Una spumeggiante pioggia di champagne ha salutato la vittoria di Gianni Grassi, che stanotte, in sella alla lista civica “Per la gente” è stato incoronato nuovo sindaco di Rodigo. L’ex assessore al bilancio, da stamattina siederà ufficialmente sulla poltrona di primo cittadino. Il 58enne Grassi, impiegato all’Unicredit come consulente per le imprese, ha vinto le elezioni, incassando 1.126 voti, pari al 43% delle preferenze. Al secondo posto si è piazzato il geometra Alberto Ariotti con la lista “Immaginiamo”, votata da 750 concittadini. Terza Barbara Broccaioli del gruppo “Destinazione Comune”, scelta da 730 elettori.

Gianni Grassi (a sinistra) festeggia: è lui il nuovo sindaco di Rodigo

Rodigo, Grassi sindaco dopo 10 anni da assessore

Borgofranco: rieletta la Superbi. Lisetta Superbi è stata confermata a Borgofranco sul Po con una maggioranza bulgara pari al 88,12% dei votanti. A scegliere Identità nel cambiamento sono state 245 persone. Al secondo posto si è piazzata Elisa Lui che guidava la formazione Stop commissariamento con 19 voti, il 6,83%, terza con il 5,03%, pari a 14 voti, è arrivata la lista di Biagio Stasi Passi nel futuro. In consiglio siederanno entrambe le minoranze, con due seggi per Lui e uno per Stasi. All'inizio del 2019 il Comune verrà sciolto e arriverà il commissario prefettizio fino al voto per il nuovo ente fuso che si terrà la prossima primavera. Quella che si andava ad eleggere era quindi un'amministrazione pro tempore con un orizzonte di mandato di sei mesi circa.

Affluenza definitiva. A Ceresara ha votato il 67,28% degli aventi diritto, cioè 1.444 persone. Delusione a Borgo Mantovano: nei tre paesi che formano il comune di recente costituzione ha votato meno di un elettore su due. Elezioni non a rischio ma saltano le municipalità (consigli di paese). A Rodigo hanno votato 2.656 elettori pari al 63% degli aventi diritto, dato in flessione rispetto alle comunali di cinque anni fa quando aveva votato il 71,9%. Alle politiche del 4 marzo l'affluenza era stata del 77,7%. A San Martino i voti sono stati 933 (59,71%). Record negativo a Borgofranco (285 votanti, affluenza del 32,09%) dove però la posta in palio è di appena pochi mesi di mandato prima che, dal 2019, il consiglio comunale sia sciolto in vista della fusione, già decisa, con Carbonara. Castel Goffredo: i castellani che si sono recati alle urne sono stati 5.109 (58,06%).

I RISULTATI:

Borgo Mantovano: CLICCA QUI

Castel Goffredo: CLICCA QUI

Rodigo: CLICCA QUI

Borgofranco: CLICCA QUI

Ceresara: CLICCA QUI

San Martino: CLICCA QUI

L'affluenza nei sei comuni mantovani

Pomeriggio e mattina: i dati. L'affluenza scollina il 40% alle 19 nei sei Comuni mantovani al voto. Esattamente sono andati al seggio il 40,98% degli aventi diritto, nella scorsa tornata elettorale erano stati il 42,08%. Il dato però oscilla tra il 26,01% di Borgofranco sul Po (dato falsato dal forte numero di residenti all'estero, quasi la metà degli elettori, l'affluenza "reale" è del 40% circa) e il 49,81% di Ceresara. In mezzo ci sono il 29,18% di Borgo Mantovano, dove gli elettori del nuovo Comune non sono corsi ai seggi; il 44,38% di San Martino dall'Argine; il 47,82% di Rodigo e il 42,93% di Castel Goffredo.

Alberto Borsari, candidato sindaco di Insieme per crescere, è il primo sindaco di Borgo Mantovano

L'affluenza a mezzogiorno era stata del 20%, al 19,96% per la precisione. Dato in crescita rispetto alle precedenti elezioni quando era stato del 16,2%.

Il Comune che ha visto più aventi diritto presentarsi di mattina alla cabina elettorale è stato Ceresara, dove si è raggiunto il 27,3%. La prima volta di Borgo Mantovano a mezzogiorno ha visto andare alle urne il 14,61%. A Castel Goffredo, Comune più grande della tornata elettorale, ha votato il 21,02%. Negli altri due Comuni, infine, l'affluenza ha fatto segnare il 24,83% a Rodigo; il 23,22% a San Martino dall'Argine e il 13,96% a Borgofranco sul Po, dato più basso.