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Nel Mantovano arriveranno 4,3 milioni. Si studia un fondo ad hoc per la Goitese

Morselli: «Chiederemo alla Regione di poter decidere dove spendere». Resta da chiarire il nodo dell’Anas

MANTOVA. Il fondo da 45 milioni di euro che la Regione è disposta a spendere in 3 anni per le strade di competenza provinciale in sostituzione della società di scopo porterà nella nostra provincia un milione e 442mila euro l’anno per un totale di 4,3 milioni. La ripartizione sarà infatti calcolata utilizzando i criteri di assegnazione nazionale che prevedono indici per il chilometraggio, l’incidentalità relativa, ovvero quanti incidenti e di quale gravità per unità per chilometro d’asfalto, ...

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MANTOVA. Il fondo da 45 milioni di euro che la Regione è disposta a spendere in 3 anni per le strade di competenza provinciale in sostituzione della società di scopo porterà nella nostra provincia un milione e 442mila euro l’anno per un totale di 4,3 milioni. La ripartizione sarà infatti calcolata utilizzando i criteri di assegnazione nazionale che prevedono indici per il chilometraggio, l’incidentalità relativa, ovvero quanti incidenti e di quale gravità per unità per chilometro d’asfalto, ed infine le condizioni geografiche, come la presenza di montagne , fiumi, ponti ecc. La decisione è stata presa dalla conferenza dei presidenti di Provincia della Lombardia riuniti ieri nell’Upl (Unione delle Province lombarde) ed alla quale ha partecipato anche il presidente mantovano Beniamino Morselli.



«Il presidente regionale Attilio Fontana – spiega Morselli – revocando la delibera di Maroni che intendeva far nascere una società congiunta Regione-Anas per gestire le strade pià importanti della Lombardia, ha spiegato di voler sostituire il mancato intervento con un fondo, per ora triennale di 45 milioni totali, ovvero 15 milioni l’anno». Un fondo che parte dagli stessi presupposti della mancata società voluta da l precedente governatore lombardo Roberto Maroni ovvero aiutare le Provincie, i cui bilanci sono sempre più ridotti, ma le cui competenze per la legge Delrio comprendono la gestione delle strade, nel loro compito. Sgravandole di parte del patrimonio stradale. Nella nostra provincia si trattava di circa 200 km su circa 1.100 comprendenti Goitese, tangenziale di Mantova, Romana, Ostigliese, Castelnovese, tratti della Sabbionetana. Dovendo essere presi in carico dalla nuova società, per queste arterie non sono state programmate risorse in termini di riqualificazioni.

«Fontana aveva chiesto alle Provincie di indicare un criterio con il quale suddividere il fondo regionale – prosegue Morselli –. Nella nostra riunione abbiamo condiviso che l’unico criterio oggettivo è quello utilizzato su base nazionale che parte da indici relativi alla lunghezza, ma anche alle condizioni, come la presenza di montagne, oppure al numero di incidenti. E l’applicazione di questo parametro darebbe per le nostra provincia un fondo 2018 di un milione e 442mila euro. Direi che rispetto alle nostre esigenze siamo ben lontani, ma è comunque un aiuto che utilizzeremo in prevalenza sulla Goitese».

Le Provincie incontreranno Fontana domani. Nel vertice chiederanno di poter decidere liberamente l’uso del fondo, e non solo sulle strade che avrebbero dovuto finire nella mancata società. Resta poi da chiarire se l’Anas (che nella nostra provincia doveva gestore asolana e Cremonese) si svincolerà come ha fatto la regione, convertendolo in un fondo, oppure proseguirà nell’acquisizione.

Ieri intanto, rispondendo in consiglio regionale ad un’interrogazione presentata dal consigliere di Montichiari Claudia Carzeri (Fi), l’assessore Claudia Maria terzi non ha escluso provvedimenti ad hoc per la provinciale la cui sistemazione nel mantovano richiederebbe circa 7 milioni di euro. —