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Via in autunno agli interventi per il recupero di Villa Bisighini

Sbloccato l’iter dopo due anni Pronti 210mila euro per i sei mesi di cantiere Gli uffici municipali resteranno sempre aperti



carbonara di po

Dopo due anni d’attesa si sblocca l’iter per la riqualificazione del municipio di Carbonara di Po, la storica Villa Bisighini. Già messi a disposizione dalla struttura regionale 210mila euro che saranno utilizzati per la definitiva messa in sicurezza ed il miglioramento sismico della sede comunale. Una volta indetta la gara, l cantiere potrebbe aprire entro l’autunno per concludersi nella prima metà del prossimo anno.

La sede municipale ha una storia particolare. Nacque per ...

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carbonara di po

Dopo due anni d’attesa si sblocca l’iter per la riqualificazione del municipio di Carbonara di Po, la storica Villa Bisighini. Già messi a disposizione dalla struttura regionale 210mila euro che saranno utilizzati per la definitiva messa in sicurezza ed il miglioramento sismico della sede comunale. Una volta indetta la gara, l cantiere potrebbe aprire entro l’autunno per concludersi nella prima metà del prossimo anno.

La sede municipale ha una storia particolare. Nacque per volontà del cavalier Francesco Bisighini: impresario edile nella Buenos Aires della belle époque. Emigrato nella capitale argentina, divenne uno dei molti costruttori italiani che diedero volto all’affascinante città tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento. Ritornato nella sua Carbonara di Po, vi costruì la villa ora sede del Municipio. Bisighini, nato nel 1867, tornò in Italia nel 1904. La villa fu costruita fra il 1906 ed il 1908 affidandone il progetto all’ingegnere cavalier Pacchioni. Nel settembre del 1912, la festa d’inaugurazione porta a Carbonara l’élite della zona, insieme alle famiglie del paese.

Lasciata in eredità, la villa ospita il municipio che nel maggio-giugno 2012 è stato danneggiato dalle scosse del terremoto. Lesioni che non hanno comportato la dichiarazione di inagibilità.

Già un primo stralcio di lavori, per un importo di circa 50mila euro, è stato finanziato nell’immediatezza delle scosse per la prima messa in sicurezza che ha richiuso le principali crepe. Ma il progetto principale era rimasto al palo. Nonostante fosse stato elaborato già dal 2016, si è dovuto attendere i giorni scorsi per poter sbloccare l’iter.

Il primo scoglio era la mancanza del finanziamento, che è stato successivamente disposto dalla Regione. Il secondo era l’impossibilità di procedere alla gara in quanto il Comune di Carbonara è troppo piccolo per poter procedere all’indizione e si è dovuto attendere la nascita del Cuc, la Centrale unica di committenza gestita dal Consorzio Oltrepò per poter procedere.

Agli inizi dle luglio scorso, con i soldi a disposizione e la possibilità di indire la gara pure, l’area tecnica comunale guidata da Admo Zecchi ha emanato una determina con la quale si dà il via libera al bando di gara. I lavori riguardano la sicurezza statica della torretta che sovrasta gli uffici comunali. Durante le fasi di cantiere, che partirà entro l’autunno e durerà sei mesi, non vi sarà chiusura, ma solo spostamento degli uffici più direttamente interessati. Sarà invece liberata la mansarda nella torretta che ospita gli archivi comunali. L’edificio è vincolate e il cantiere sarà monitorato dalla Soprintendenza. —