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Rinviato il registro della bi-genitorialità

BOZZOLOSarà direttamente l’associazione nazionale Bi-Genitori ad illustrare nelle prossime settimane nel corso di un’audizione con i consiglieri comunali, la proposta del “registro della bi-genitorial...

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Sarà direttamente l’associazione nazionale Bi-Genitori ad illustrare nelle prossime settimane nel corso di un’audizione con i consiglieri comunali, la proposta del “registro della bi-genitorialità”. Si tratta di uno strumento concreto che cerca di venire incontro alle esigenze dei figli di coppie separate che spesso, nella pratica, non si scambiano le informazioni relative ai figli. L’istituzione del registro consente ad entrambe i genitori di conoscere le informazioni relative al Com ...

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Sarà direttamente l’associazione nazionale Bi-Genitori ad illustrare nelle prossime settimane nel corso di un’audizione con i consiglieri comunali, la proposta del “registro della bi-genitorialità”. Si tratta di uno strumento concreto che cerca di venire incontro alle esigenze dei figli di coppie separate che spesso, nella pratica, non si scambiano le informazioni relative ai figli. L’istituzione del registro consente ad entrambe i genitori di conoscere le informazioni relative al Comune di residenza come quelle riguardanti la scadenza della carta d’identità, l’iscrizione e il pagamento delle rette scolastiche, la biblioteca ecc. Concretamente viene attuato con l’iscrizione anagrafica del minore in entrambe i comuni di residenza dei due genitori. Il punto, che era stato inserito all’ordine del giorno del consiglio di giovedì scorso è stato ritirato dopo che l’opposizione ha presentato una serie di mozioni, fra le quali una che chiedeva l’accordo di entrambe i genitori per l’iscrizione del minore al registro. «Purtroppo – spiega Francesca Cerati, dell’associazione Onlus Bi.Genitori Diritti dei Minori Mantova-Cremona – temo che la minoranza non abbia compreso il senso dell’iniziativa che è ad esclusiva tutela dei diritti dei minori, evitando di renderli “ostaggio” nel caso di separazioni». —

FR.R.

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