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In viaggio con May, una guida mantovana per il primo ministro

Da sinistra Stefano Mutti, Philip, il marito del primo ministro, e Theresa May

Stefano Mutti l’ha accompagnata a visitare Desenzano. «La premier e il marito affabili, gentili e molto interessati» 

COMMESSAGGIO.  Ha dimostrato una freddezza quasi britannica. A chiunque, al suo posto, sarebbe venuto un coccolone: fare da guida al primo ministro Theresa May tra le bellezze del Lago di Garda non è cosa da tutti i giorni. E saperlo un paio d’ora prima non è di conforto. Eppure l’agitazione sembra non aver nemmno sfiorato Stefano Mutti, 46 anni, guida turistica di Commessaggio. Stefano, che dal 2006 fa questo lavoro a tempo pieno tra Mantova, Verona, Brescia e Vicenza dopo aver lavorato in ...

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COMMESSAGGIO.  Ha dimostrato una freddezza quasi britannica. A chiunque, al suo posto, sarebbe venuto un coccolone: fare da guida al primo ministro Theresa May tra le bellezze del Lago di Garda non è cosa da tutti i giorni. E saperlo un paio d’ora prima non è di conforto. Eppure l’agitazione sembra non aver nemmno sfiorato Stefano Mutti, 46 anni, guida turistica di Commessaggio. Stefano, che dal 2006 fa questo lavoro a tempo pieno tra Mantova, Verona, Brescia e Vicenza dopo aver lavorato in un’azienda di Sabbioneta, domenica scorsa ha accompagnato May e il marito Philip, frequentatori abituali del lago, a visitare Desenzano e il suo castello.

«È stata una bella casualità. Mi ha chiamato un’amica che era stata contattata dall’assessore alla cultura di Desenzano Francesca Cerini per una visita al castello. Lei era in vacanza e allora ho preso io il suo posto. Ma non sapevo per chi fosse la visita».

Lo ha scoperto, sospetti e intuizioni a parte, la mattina stessa, quando ha notato il dispiegamento di forze dell’ordine reclutate per la sicurezza della premier. E l’inglese era l’ultima delle sue preoccupazioni: diplomato al liceo linguistico Redentore e laureato alla Scuola superiore di lingue moderne per interpreti e traduttori di Forlì, per sei mesi Stefano è vissuto a Liverpool grazie all’Erasmus. Una preparazione che gli ha fatto incassare i complimenti di Philip: «Your english is excellent» gli ha detto prima di congedarsi.

«Qualche timore ce l’avevo, piuttosto, sui contenuti, ma poi è andata bene. Sia lei che il merito si sono dimostrati affabili, gentili e molto interessati alle mie spiegazioni. Hanno fatto anche diverse domande». Per la visita della premier, il castello di Desenzano è stato chiuso al pubblico. May è partita dall’hotel Villa Cortine di Sirmione, che frequenta ormai da una ventina d’anni, e alle 11 è arrivata al porto di Desenzano per iniziare la visita.

«Ho cominciato a intrattenerla spiegando la storia del lago di Garda e di Desenzano - racconta Stefano - e da subito è stata attenta e interessata. Non si è persa una parola e ha persino rimproverato il marito quando mi ha chiesto un particolare che avevo già spiegato. “You were not listening” lo ha rimbrottato».

Prima di arrivare al castello, la coppia ha visitato il borgo e il porto vecchio, e nel pomeriggio May si è concessa anche un fuori programma alle Terme di Catullo di Sirmione. Oltre a una pausa pranzo a base di pesce di lago e vino bianco dei colli.