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Il marchio Uyn è contraffatto. Trerè vince la causa su Norman

La guerra delle calze: il Tribunale inibisce al concorrente l’utilizzo di I-Win e impone una penale. «Il brand usa caratteri, concept pubblicitario e pronuncia troppo simili» 

CASTEL GOFFREDO. La società asolana Trerè Innovation srl ha ottenuto dal tribunale civile di Brescia e da quello di Dusseldorf, in Germania, l’inibizione ed il divieto di uso del marchio I-Win che avrebbe dovuto caratterizzare la futura produzione di capi d’abbigliamento sportivo della Norman Group. La concorrente (la capofila Norman International spa e le società Norman Srl ed Intimidea con sedi a Castel Goffredo e Piubega) non potrà più utilizzare in qualsiasi forma sia il segno “I-Win” ch ...

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CASTEL GOFFREDO. La società asolana Trerè Innovation srl ha ottenuto dal tribunale civile di Brescia e da quello di Dusseldorf, in Germania, l’inibizione ed il divieto di uso del marchio I-Win che avrebbe dovuto caratterizzare la futura produzione di capi d’abbigliamento sportivo della Norman Group. La concorrente (la capofila Norman International spa e le società Norman Srl ed Intimidea con sedi a Castel Goffredo e Piubega) non potrà più utilizzare in qualsiasi forma sia il segno “I-Win” che “I-Win Inspired by Bionix” in riferimento a tutte le produzioni di calze ed abbigliamento sportivo, nonché di vendita online. Se lo farà, sarà gravata da una penale di mille euro al giorno in Italia e da una multa sino a 250mila euro o la detenzione sino a sei mesi in Germania.

Si chiude così con una netta vittoria nelle aule del Tribunale a favore del gruppo guidato da Marco Redini una delle battaglie apertasi nella guerra per la supremazia tecnologica e di immagine del Made in Italy nell’abbigliamento tecnico e sportivo. Una competizione nata quando l’innovativo gruppo Treré ha deciso, dopo venti anni di collaborazione, di avviarsi per una strada del tutto indipendente, abbandonando la partnership con X Technology Swiss, titolare del marchio X Bionic. Le grandi competenze acquisite nel campo dell’engineering l ed i prestigiosi risultati raggiunti nella ricerca e sviluppo hanno consentito un ingresso autonomo super qualificato ed in piena autonomia nel mondo dell’abbigliamento ad alto contenuto tecnologico. Una sfida che è risultata subito vincente, confermata dall’adesione delle principale Nazionali di sci, ultima in ordine di tempo la Russia, ai prodotti asolani identificati dal brand UYN (“Unleash Your Nature”, scatena la tua natura).

A caratterizzare il marchio, un segno grafico creato ad hoc grazie ad un carattere tipografico particolare ed alla lettera N finale scritta con una U rovesciata. Il marchio è stato presentato a Monaco di Baviera in gennaio ed attualmente si stanno definendo a livello internazionale gli accordi commerciali e gli ultimi dettagli per il lancio della collezione autunno-inverno. Il concorrente Norman Group, che ha preso in mano la partnership con X-Technology, si è presentato successivamente sul mercato con I-Win. Un segno grafico scritto con lo stesso carattere, con la stessa U rovesciata, con la stessa idea pubblicitaria di UYN: un fonema inglese che richiama il concetto di vittoria “win”, visto che si tratta di abbigliamento performante in ambito sportivo. Secondo il Tribunale di Brescia che ha emesso la sentenza il 31 luglio scorso, Norman ha ecceduto nelle somiglianze al punto da configurare una contraffazione. Stessa decisione ha preso anche il Tribunale tedesco ritenendo “troppo simili” i due marchi che si riferiscono a prodotti, abbigliamento intimo e sportivo, di identità merceologica analoga. —