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Lavori sul cavalcavia dell’A22, la Gardesana chiude per 3 mesi

Lo stop nel tratto che si trova all'altezza del sovrappasso dell’autostrada. Il sindaco Annibaletti: intervento preannunciato, siano rispettati i tempi 

ROVERBELLA. Una chiusura al traffico di quasi tre mesi di una sezione di una delle arterie più importanti del reticolo di strade provinciali. La Provincia ha annunciato la chiusura al traffico della Gardesana Orientale nel tratto che si trova all'altezza del sovrappasso dell’autostrada del Brennero nel territorio del Comune di Roverbella.

Questo per l’esecuzione di lavori di completamento del nuovo ponte che scavalca la A22 e dei raccordi con la viabilità ordinaria. Il provvedimento scatterà ...

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ROVERBELLA. Una chiusura al traffico di quasi tre mesi di una sezione di una delle arterie più importanti del reticolo di strade provinciali. La Provincia ha annunciato la chiusura al traffico della Gardesana Orientale nel tratto che si trova all'altezza del sovrappasso dell’autostrada del Brennero nel territorio del Comune di Roverbella.

Questo per l’esecuzione di lavori di completamento del nuovo ponte che scavalca la A22 e dei raccordi con la viabilità ordinaria. Il provvedimento scatterà dalle 8 di mercoledì 22 agosto e sarà in vigore fino alle 17.30 di lunedì 19 novembre, per un totale di 90 giorni. Come in occasione di ogni interruzione alla viabilità, la notizia non può che destare preoccupazione tra residenti e pendolari.

In particolare se lo stop, come in questo caso, è previsto per un periodo di tempo importante. La Gardesana Orientale, o ex statale 249, partendo dal Mantovano, tocca Valeggio e raggiunge il Trentino, dopo aver costeggiato la sponda veronese del lago di Garda. Nella nostra provincia attraversa i comuni di Castel d'Ario, Bigarello, Castelbelforte e, appunto, Roverbella. Un'arteria importante, sottoposta anche nel tratto mantovano a notevoli volumi di traffico. Per questo motivo, la Provincia ha inserito nell'ordinanza le strade alternative. Il traffico sarà deviato sulla provinciale 25 Mantova-Castelbelforte in direzione di Mantova, sulla ex statale 236 bis, sulla ex statale 62/A tangenziale di Porto Mantovano e sulla provinciale 62 della Cisa.

L'intervento rientra nelle operazioni di rifacimento dei sovrappassi autostradali programmate da Autobrennero. Molti i cantieri che hanno interessato o interessano tutt'ora la nostra provincia in un'ottica di rinnovamento e ammodernamento delle strutture. Lavori inevitabili e non più rinviabili che, però, in alcuni casi, hanno arrecato disagi alla popolazione. Come nel caso di Caselle di San Giorgio, dove, a causa dei ritardi nella realizzazione dell'opera, la frazione ha vissuto anni di isolamento, con gli abitanti costretti a deviazioni di molti chilometri per raggiungere le abitazioni. Una situazione che ora pare in via di risoluzione.

«Noi come amministrazione comunale - spiega il sindaco di Roverbella, Antonella Annibaletti - comprendiamo l'importanza dei lavori e ci adeguiamo. L'intervento ci era stato largamente preannunciato e rimaniamo a disposizione. Ci auguriamo che vengano rispettati i tempi annunciati e che i lavori siano conclusi nei tre mesi annunciati». Negli ultimi mesi, peraltro, gli interventi e le interruzioni della Gardesana Orientale nel territorio di Roverbella non sono mancati. Il primo caso, nel 2016, con il cedimento di una struttura in muratura al di sotto della strada nel cuore del paese che portò ad uno stravolgimento della viabilità nel centro di Roverbella. La strada è rimasta chiusa per mesi, fino alla conclusione dei lavori di sistemazione e il ripristino della situazione preesistente.

A novembre dello scorso anno, invece, lo stop al traffico nel tratto all'altezza del passaggio a livello della stazione. Una chiusura dovuta ad una serie di interventi di manutenzione di binario e massicciata. Ora, una nuova chiusura: residenti e pendolari incrociano le dita. —