Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Studenti a piedi: genitori infuriati con il Comune

Niente più servizio di trasporto per 17 bambini viadanesi che si sono iscritti alle medie. «Ci era stato promesso: serve una soluzione subito»

VIADANA-DOSOLO. Il Comune di Dosolo non garantisce più il servizio di trasporto scolastico a suo tempo promesso: a sole due settimane dall’inizio delle lezioni, le famiglie di diciassette bambini viadanesi si trovano pertanto in pesante difficoltà. I bambini - tutti italiani, residenti tra Viadana capoluogo, Salina e Buzzoletto - dovrebbero frequentare la scuola media di Dosolo (circa metà in classe prima, gli altri in seconda e terza).

«A gennaio - affermano i genitori - avevamo incontrato i ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

VIADANA-DOSOLO. Il Comune di Dosolo non garantisce più il servizio di trasporto scolastico a suo tempo promesso: a sole due settimane dall’inizio delle lezioni, le famiglie di diciassette bambini viadanesi si trovano pertanto in pesante difficoltà. I bambini - tutti italiani, residenti tra Viadana capoluogo, Salina e Buzzoletto - dovrebbero frequentare la scuola media di Dosolo (circa metà in classe prima, gli altri in seconda e terza).

«A gennaio - affermano i genitori - avevamo incontrato il vicesindaco di Dosolo Umberto Pasquali, che ci aveva illustrato i progetti di sviluppo del polo scolastico dosolese e garantito la creazione di una linea scuolabus per gli eventuali iscritti provenienti da Viadana. Sulla base di quella promessa, avevamo fatto le nostre valutazioni e iscritto i nostri figli a Dosolo. Tre giorni fa, però, ci è stato comunicato che non se ne faceva più nulla».

Ieri mattina una delegazione delle famiglie è stata ricevuta nuovamente in municipio. All’incontro ha presenziato anche la dirigente scolastica, Sandra Sogliani. «L’amministrazione dosolese - riassumono i genitori - ci ha ribadito che la spesa è insostenibile, e che si potrà organizzare un servizio di trasporto scolastico solo se contribuiranno anche i Comuni di Viadana e Pomponesco».

I genitori si definiscono “fuori della grazia di Dio”: «Se le cose ci fossero state dette chiaramente a gennaio, probabilmente avremmo preso decisioni diverse».

La situazione è complicata: alla scuola media Parazzi di Viadana le classi sono già fatte e gli organici assegnati, e in definitiva non ci sono più posti disponibili. «Ormai abbiamo acquistato i libri di testo. Ma ci è impossibile far frequentare i nostri figli a Dosolo, in assenza di servizio di trasporto». L’intesa era che lo scuolabus raccogliesse gli scolari a Viadana, Salina e Buzzoletto per portarli in piazza a Pomponesco, da dove alle 7.20 parte la corriera di linea. Tragitto inverso alle 13.15.

«Fare Viadana-Pomponesco tutti i giorni in quegli orari, all’andata e al ritorno, per tre anni, diventa insostenibile, per gente che lavora e ha altri figli».

L’anno scorso, tra l’altro, era stata creata una linea apposita per i cinque bimbi di Salina, con la promessa che il servizio sarebbe proseguito. A questo punto, le famiglie preferirebbero poter mandare i figli a Viadana, visto che lo scuolabus viadanese arriva in tutte le frazioni. «Dosolo continua a rivendicare la sede della dirigenza dell’istituto comprensivo, ma, intanto, se diciassette iscritti tornano a Viadana, rischia di perdere una classe».

I genitori chiedono che una soluzione adeguata venga trovata in fretta. La dirigente Sogliani ha assicurato loro che proverà a mettere attorno a un tavolo i rappresentanti dei tre Comuni.