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Un caso di febbre del Nilo: scatta la disinfestazione

Da protocollo dell'Ats, è stata bonificata la zona nel raggio di 200 metri dall'abitazione dell'uomo infettato

PORTO MANTOVANO. Un caso di febbre del Nilo è stato accertato anche nel territorio di Porto. In via Ruffilli, a Mantovanella. La comunicazione dell’Ats risale a mercoledì 29 agosto e ha messo in moto la procedura per la disinfestazione d’emergenza.

Per le prime ore di giovedì 30 agosto è stato programmato un intervento ad hoc per bonificare la zona attorno all’abitazione della persona colpita, nel raggio di duecento metri dalla casa. Ai residenti delle vie interessate dall’intervento d ...

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PORTO MANTOVANO. Un caso di febbre del Nilo è stato accertato anche nel territorio di Porto. In via Ruffilli, a Mantovanella. La comunicazione dell’Ats risale a mercoledì 29 agosto e ha messo in moto la procedura per la disinfestazione d’emergenza.

Per le prime ore di giovedì 30 agosto è stato programmato un intervento ad hoc per bonificare la zona attorno all’abitazione della persona colpita, nel raggio di duecento metri dalla casa. Ai residenti delle vie interessate dall’intervento di disinfestazione, eseguito dalla ditta Aracnos di Castiglione, è stato chiesto di eliminare ogni ristagno d’acqua, di sfalciare l’erba, di lasciare libero ingresso alla Aracnos, di tenere chiuse le finestre e sotto controllo gli animali, e di non mangiare frutta o verdura del giardino per cinque giorni.

Non è mancata la polemica sui social per un intervento giudicato soft e con pochi avvisi. Ma il sindaco Salvarani è deciso: «L’intervento c’è stato, e come prescritto dal protocollo Ats».