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Omicidio di canneto. La testimonianza: «Si è avventata su di me e cercava di colpirmi. Mi sono difeso a calci»

Il racconto di chi ha visto la morte in faccia. Pochi istanti per vedere la gente che fuggiva urlando dalla biblioteca, poi vedere la donna che, armata di due coltelli correva verso di lui

Mantova: una badante ha accoltellato tre persone uccidendone una a Canneto



CANNETO SULL'OGLIO. Ha visto la morte in faccia. Pochi istanti per vedere la gente che fuggiva urlando dalla biblioteca, poi vedere la donna che, armata di due coltelli correva verso di lui. Antonio Barisani, 66enne fotografo di Cremona ha avuto la prontezza di scostare la carrozzina sulla quale era la sua anziana madre. «Siamo ca ...

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Mantova: una badante ha accoltellato tre persone uccidendone una a Canneto



CANNETO SULL'OGLIO. Ha visto la morte in faccia. Pochi istanti per vedere la gente che fuggiva urlando dalla biblioteca, poi vedere la donna che, armata di due coltelli correva verso di lui. Antonio Barisani, 66enne fotografo di Cremona ha avuto la prontezza di scostare la carrozzina sulla quale era la sua anziana madre. «Siamo caduti a terra io e mia madre, con quella donna che continuava a cercare di colpirmi e io che mi difendevo come potevo, scalciando da stare a terra. Sono ancora scosso». Barisani era a Canneto per assistere l’anziana madre Santina che è ospite della casa di riposo.

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Via Pietro Micca. Luciana Bucella, 88 anni è ancora scossa. «Sì accudiva mia madre - dice il figlio Piermario Zecchina. Non ci sono mai stati problemi, se li avesse avuti non l’avremmo tenuta. Mi scusi, ma non ho altro da dire».

Molte le testimonianze dei vicini di casa che vedevano quella donna, Barbara, accudire l’anziana. «Una persona come tante - dice Franca -. Noi vicini ci diamo sempre una mano, ci conosciamo da una vita. Luciana aveva cambiato diverse badanti. Questa era arrivata la settimana dopo l’otto dicembre. Parlava anche un po’ di italiano. Ci incontravamo la mattina o qui nella via oppure al supermercato. Lei era sempre molto gentile».Secondo le ricostruzioni, la badante sarebbe uscita la notte cercando di accoltellare una prima volta una donna, ma senza riuscirvi. Poi sarebbe rientrata normalmente a casa della sua assistita. «La mattina si svegliavano presto ma stamattina (ieri per chi legge ndr.) alle otto e un quarto le finestre erano ancora chiuse, sia nella stanza della Luciana che in quella della badante».

Ogni mattina la figlia Fabiana faceva visita all’anziana madre. la badante quindi ieri mattina era regolarmente in servizio e non ha mostrato alcun segno particolare. «Anche al pomeriggio, a un quarto alle quattro l’ho vista in giardino. Era calma. Poi ha fatto quello che ha fatto. Luciana mi ha detto di essere ancora scossa». —