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Avviare un birrificio? Il via con 350mila euro

«Leggere, appassionarsi, inseguire la qualità, scegliendo il lievito adatto, perché è l’ingrediente essenziale per diversificare e caratterizzare la produzione. E poi utilizzare i social per la...

«Leggere, appassionarsi, inseguire la qualità, scegliendo il lievito adatto, perché è l’ingrediente essenziale per diversificare e caratterizzare la produzione. E poi utilizzare i social per la commercializzazione, perché assicurano una visibilità immediata e a costo zero. Sono questi i consigli che darei a un giovane agricoltore che pensa di produrre birra artigianale». Parola di Enrico Treccani dell’agribirrificio Luppolajo di Castel Goffredo (www.luppolajo.it), che dal 2012 ha avviato la ...

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«Leggere, appassionarsi, inseguire la qualità, scegliendo il lievito adatto, perché è l’ingrediente essenziale per diversificare e caratterizzare la produzione. E poi utilizzare i social per la commercializzazione, perché assicurano una visibilità immediata e a costo zero. Sono questi i consigli che darei a un giovane agricoltore che pensa di produrre birra artigianale». Parola di Enrico Treccani dell’agribirrificio Luppolajo di Castel Goffredo (www.luppolajo.it), che dal 2012 ha avviato la produzione di una bevanda simbolo dell’Europa e che è stato ospite di Coldiretti. «Per gli Agritutorial abbiamo individuato alcuni dei comparti produttivi che grazie a Coldiretti sono stati inseriti nella legge di Orientamento agricolo del 2001, che ha spalancato la porte alla multifunzione», afferma il presidente di Coldiretti Mantova, Paolo Carra.

Dall’orzo per la maltazione al frumento “crudo”, per la produzione di birre “blanche”, come nella tradizione belga. È partito dal campo il viaggio di Enrico Treccani, produttore oggi di 100.000 litri di agri-birra, con 7 tipologie fisse, quattro birre barricate e tre varietà stagionali (birra alla zucca a fine agosto, birra con mosto d’uva tra due settimane, birra di Natale speziata con zenzero, cannella e altre spezie).

«Dal 2012 a oggi abbiamo continuato a investire e a crescere – racconta Treccani – Il mercato è competitivo, ma il fenomeno della birra artigianale è in crescita». Certo, chi volesse avviare un’attività, deve mettere in conto investimenti per almeno 350mila euro. «Sempre più consumatori si stanno appassionando alle birre artigianali – afferma Mauro Pellegrini, presidente dell’Unione Italiana Degustatori Birre – e in Italia si contano più di 800 birrifici artigianali in Italia, ai quali si devono aggiungere altri 400 soggetti produttivi come le Beer Firm e i Brew Pub. In questa fase i produttori devono lavorare su marketing, distribuzione e valorizzare la produzione».

La scelta di Treccani di impiegare le materie prime del territorio, dall’orzo al frumento, fino alla zucca o al riso, risponde alle esigenze di un consumatore che ricerca bouquet aromatici particolari, prodotti complessi, ma di facile beva, birra extra-luppolate e che abbraccino prodotti autoctoni. —