Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

È un Festival che guarda alle giovani generazioni con respiro internazionale

Oltre ai tradizionali appuntamenti destinati a un pubblico di bambini e ragazzi entra nel vivo il programma europeo ReadOn che punta a stimolare la lettura

MANTOVA. Anche per questa edizione, la ventiduesima, il Festivaletteratura conferma la sua natura di grande contenitore di temi, dal quale ciascuno può attingere quelli di maggiore interesse personale.

Il programma è necessariamente preparato con largo anticipo, ma l’attualità degli argomenti proposti è sempre viva. E il respiro resta internazionale, con scrittori provenienti da una trentina di Paesi diversi.

Da anni, ormai, il tema delle migrazioni è tra quelli privilegiati nei cinque giorni ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

MANTOVA. Anche per questa edizione, la ventiduesima, il Festivaletteratura conferma la sua natura di grande contenitore di temi, dal quale ciascuno può attingere quelli di maggiore interesse personale.

Il programma è necessariamente preparato con largo anticipo, ma l’attualità degli argomenti proposti è sempre viva. E il respiro resta internazionale, con scrittori provenienti da una trentina di Paesi diversi.

Da anni, ormai, il tema delle migrazioni è tra quelli privilegiati nei cinque giorni di incontri. Dopo decenni nei quali sembrava che i confini tra gli Stati dovessero farsi sempre più labili, il mondo sta assistendo a un ritorno dei nazionalismi, all’insegna del “prima i nostri”. Un tema sul quale non mancheranno le riflessioni, così come un occhio di riguardo verrà come sempre riservato ai temi ambientali.

Diversi appuntamenti saranno focalizzati sul lavoro e non mancherà un confronto sul tema caldo del reddito di base, in attesa di sapere se qualcosa di simile verrà applicato anche in Italia. Si ragionerà, insomma, su quello che potrà riservarci il futuro. Riservare a tutti, ma soprattutto ai giovani.

Ecco, i giovani: quest’anno, ancor più che nelle ventuno occasioni precedenti, i giovani saranno al centro della scena. Non che il Festivaletteratura li abbia mai trascurati: al contrario, da sempre il pubblico di bambini e ragazzi ha avuto decine di eventi riservati, mentre tra i volontari, le onnipresenti “magliette blu”, la percentuale di giovanissimi è sempre stata preponderante.

Dallo scorso anno, tuttavia, è decollato il progetto europeo ReadOn, che punta a promuovere la lettura tra le giovani generazioni, in particolare tra gli adolescenti. Un programma quadriennale che coinvolge soggetti di sei nazioni (ci sono anche Norvegia, Regno Unito, Irlanda, Spagna e Portogallo) con Festivaletteratura a rappresentare l’Italia. Dopo un primo approccio, nel 2017, il programma della ventiduesima edizione della manifestazione mantovana vede numerosi appuntamenti legati al progetto europeo. Ecco, allora, che si propone un modo diverso di compilare le antologie scolastiche, partendo dalla prospettiva di chi le deve utilizzare. Ecco il concorso che invita i ragazzi a raccontare il proprio modo di vivere attraverso i fumetti. Ancora, viene riproposta la collaudata formula di Blurandevù, con gli autori - A. Igoni Barrett, Antonio Manzini, Nona Fernández e Marta Fana - intervistati in piazza direttamente dai ragazzi.

Un capitolo a parte, ma assai significativo, è quello di “Passports”. In questo caso, più che alla lettura, si guarda alla scrittura: la scrittura come strumento di integrazione per i giovani europei immigrati, spesso di seconda generazione.

Significativo, a questo proposito, sarà il confronto tra la vincitrice del Pulitzer, Jhumpa Lahiri, che ha appena scritto il suo primo romanzo in italiano, con due giovanissimi scrittori, entrambi da poco maggiorenni: Sabrynex, una ragazza di Castel Volturno, e Nadir Taji, che frequenta a Mantova l’istituto tecnico Mantegna.

È lo stesso comitato organizzatore, nel saluto che introduce il programma cartaceo, a spiegare che “il modo in cui ci stiamo muovendo per e con i giovani di ReadOn rispecchia l’appassionante lavoro di tessitura grazie al quale siamo riusciti anche quest’anno a mettere in connessione artisti provenienti da mondi diversi e apparentemente distanti, creare corrispondenze tra scrittori, chiamare all’opera nuovi attori della scena culturale per aprire spazi di confronto, lanciare sfide, trovare affinità e tentare arditi incroci disciplinari intorno alle questioni sentite come più urgenti e vicine dalla comunità di lettori che si dà appuntamento a Mantova”. —