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Istituto comprensivo: il Comune corteggia le scuole dell’Oglio Po

Allo studio l’idea di scorporare l’area di Marcaria dal polo che fa riferimento a Castellucchio e Rodigo

MARCARIA. È allo studio l’idea di scorporare le scuole del comune di Marcaria dall’istituto comprensivo Castellucchio-Rodigo. La proposta è di formare un nuovo comprensivo che, oltre a Marcaria, comprenda anche Sabbioneta, Gazzuolo e Commessaggio. Se ne parlerà venerdì mattina (7 settembre), nel corso di un incontro in Provincia al quale saranno invitati tutti i sindaci interessati all’ipotesi di ridimensionamento.

A lanciare sul tavolo la proposta è Carlo Alberto Malatesta, sindaco di Marcar ...

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MARCARIA. È allo studio l’idea di scorporare le scuole del comune di Marcaria dall’istituto comprensivo Castellucchio-Rodigo. La proposta è di formare un nuovo comprensivo che, oltre a Marcaria, comprenda anche Sabbioneta, Gazzuolo e Commessaggio. Se ne parlerà venerdì mattina (7 settembre), nel corso di un incontro in Provincia al quale saranno invitati tutti i sindaci interessati all’ipotesi di ridimensionamento.

A lanciare sul tavolo la proposta è Carlo Alberto Malatesta, sindaco di Marcaria. «Il nostro Comune - afferma il primo cittadino - ha una spiccata propensione a guardare all’area Oglio-Po, per cui la collocazione coi Comuni di Sabbioneta, Gazzuolo e Commessaggio appare più naturale. L’attuale istituto comprensivo di Sabbioneta, inoltre, conta poche iscrizioni, rispetto ai numeri prescritti dalle normative». Unendo Marcaria agli altri Comuni Oglio-Po, si verrebbe invece a costituire un nuovo istituto sufficientemente grande, in grado di scongiurare il rischio di perdere la dirigenza scolastica sul territorio(Sabbioneta è retto da un preside reggente).

«Il comprensivo di Castellucchio e Rodigo non rimarrebbe, invece, zoppo, ma conserverebbe comunque i numeri per sopravvivere in autonomia, anche senza l’apporto di Marcaria». Il percorso è appena all’inizio, ma Malatesta si dice fiducioso: «Credo esistano le condizioni per avviare l’operazione, che porterebbe lustro all’intero territorio Oglio-Po. Mi sono confrontato anche coi sindaci di Sabbioneta, Commessaggio e Castellucchio, trovando disponibilità ad avviare il ragionamento».

Qualora si raggiungesse un’intesa politica, la parola passerebbe poi ai consigli comunali, che dovrebbero votare il ridimensionamento scolastico. Se tutto andrà secondo gli auspici dell’amministrazione di Marcaria, il nuovo comprensivo esordirebbe col prossimo anno scolastico. Malatesta candida il suo Comune a sede dell’eventuale nuova dirigenza: «Marcaria riconquisterebbe la presidenza, persa a seguito di precedenti riorganizzazioni. Gli uffici sono già disponibili nell’ex scuola media. Sabbioneta manterrebbe il distaccamento della presidenza».

Sulla questione, mantiene una posizione attendista il sindaco di Gazzuolo Loris Contesini: «Come Comune, andremo all’incontro disponibili al confronto. Riteniamo però sussistano alcune criticità, che devono essere affrontate: bisognerà quantomeno sentire l’opinione dei consigli d’istituto, e verificare le conseguenze anche sul personale». Nel merito, Contesini ritiene che la scelta naturale, per i Comuni di Sabbioneta, Gazzuolo e Commessaggio, sarebbe quella di guardare al comprensivo di Bozzolo comprendente anche San Martino dall’Argine e Rivarolo).