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Mancati sconti sulle rette. La Rsa pagherà al Comune 40mila euro in servizi

Accordo stragiudiziale raggiunto tra il municipio e la coop Csa che gestisce Villa Maddalena. Assistenza educativo-scolastica per 4 anni per evitare la causa

GOITO. Servizi di assistenza educativo-scolastica, che saranno forniti gratuitamente dalla cooperativa Csa al Comune di Goito a compensazione di un debito da oltre 40mila euro. Un debito maturato nei confronti del municipio nato tutto da un errore, cioè dalla mancata applicazione in modo corretto degli sconti che erano previsti secondo accordi per quei ricoverati a Villa Maddalena, residenza socio-assistenziale gestita dalla Csa, che erano in carico al Comune.

Questo il senso di un accordo st ...

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GOITO. Servizi di assistenza educativo-scolastica, che saranno forniti gratuitamente dalla cooperativa Csa al Comune di Goito a compensazione di un debito da oltre 40mila euro. Un debito maturato nei confronti del municipio nato tutto da un errore, cioè dalla mancata applicazione in modo corretto degli sconti che erano previsti secondo accordi per quei ricoverati a Villa Maddalena, residenza socio-assistenziale gestita dalla Csa, che erano in carico al Comune.

Questo il senso di un accordo stragiudiziale che è di recente stato raggiunto tra i vertici del la Cooperativa servizi assistenziali (Csa, che ha sede in via Gelso a Mantova e che era rappresentata dalla presidente Alessia Sarzi, e il Comune di Goito, rappresentato dalla responsabile dei Servizi sociali Elisa Zantedeschi. Un accordo che è stato poi recepito da una delibera di giunta della fine di agosto e che ha permesso di evitare che iniziasse una causa civile tra Csa e Comune.

Tutto nasce quando, nel corso di alcuni controlli contabili, in Comune si accorgono che qualcosa non va nei costi sostenuti a partire dal 2006 per mantenere alcuni anziani a carico del Comune nella casa di riposo Villa Maddalena. La convenzione stipulata nel lontano 1999, attraverso la quale il Comune cedeva in diritto di superficie l’area in cui sarebbe stata costruita la residenza per anziani Villa Maddalena (valida per 45 anni a partire dal 2001) prevedeva «a favore dei cittadini residenti a Goito che già usufruiscono di un contributo da parte del Comune l’applicazione di una tariffa ridotta del 15% fino a un massimo del 30% dei posti letto». Ma questi sconti, a quanto si legge, sono stati applicati da Csa in «modo non conforme a quanto indicato nella convenzione», tanto che «il Comune risulta aver pagato nel corso degli anni una somma eccedente rispetto al dovuto paria 39.629 euro oltre Iva, per complessivi 41.234 euro».

Fin qui le origini del debito. Quanto al pagamento, l’accordo raggiunto prevede che la somma sia versata « in quattro rate uguali da 10.308 euro ...tramite l’espletamento di servizi a favore del Comune in ambito di assistenza educativa scolastica da personam, da svolgersi entro il 31 dicembre di ciascun anno (2018-2019-2020-2012) essendo la cooperativa Csa accreditata presso il piano di zona del distretto di Guidizzolo». Qualora venisse meno tale accreditamento, o il costo delle prestazioni erogate fosse inferiore al debito, la Csa verserà in contanti la differenza. Casi e numero di ore del srevizio saranno comunicati di anno in anno. Un accordo, quindi, di compensazione, a chiudere l’intera vicenda. —