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Rincorre e aggredisce la ex. E la ragazza si difende con spray al peperoncino

Paura per una ventenne ieri notte in piazza Martiri. L’uomo le ha scagliato addosso due lattine di birra ma lei è riuscita a fuggire

MANTOVA. Aggredisce la ex, scagliandole due lattine e lei si difende spruzzandogli spray al peperoncino. La movimentata vicenda è successa ieri notte, 11 settembre, a mezzanotte, nella centralissima piazza Martiri di Belfiore. Una ragazza di vent’anni, di origine tunisina, aveva trascorso la serata fuori con il cugino. A quell’ora i due ragazzi stavano facendo rientro a casa. In piazza Martiri - nelle ore notturne spesso ritrovo di ubriachi e personaggi poco raccomandabili - la ragazza incon ...

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MANTOVA. Aggredisce la ex, scagliandole due lattine e lei si difende spruzzandogli spray al peperoncino. La movimentata vicenda è successa ieri notte, 11 settembre, a mezzanotte, nella centralissima piazza Martiri di Belfiore. Una ragazza di vent’anni, di origine tunisina, aveva trascorso la serata fuori con il cugino. A quell’ora i due ragazzi stavano facendo rientro a casa. In piazza Martiri - nelle ore notturne spesso ritrovo di ubriachi e personaggi poco raccomandabili - la ragazza incontra il suo ex, che era appunto in compagnia di altri connazionali, seduto sulle scalinate del giardino del Lungorio.

La ragazza e il cugino stanno attraversando il giardinetto quando si imbattono nell’ex, un giovane marocchino, domiciliato, come i primi due, in città.

Quest’ultimo, probabilmente già ubriaco, appena vede la sua ex ragazza, perde il controllo. Crede che lei sia in compagnia del nuovo fidanzato, mentre invece è un parente, e comincia ad inveirle contro. Prima parole di fuoco, gridate in arabo. Poi l’aggressione fisica. Impugnando un paio di lattine di birra che aveva appena finito di scolare, le scaglia contro la ragazza. Lei, terrorizzata, si scansa e comincia a correre verso la piazza, con la speranza di trovare qualcuno cui chiedere aiuto.

Ma l’ex fidanzato non si dà per vinto. Scostando e strattonando pure il cugino della donna, si mette ad inseguirla fino in mezzo alla piazza.

A quel punto, lei è più svelta e lucida. Riesce a guadagnare qualche secondo di vantaggio: tanto basta perché abbia il tempo di infilare una mano nella borsetta che tiene a tracolla e ne estragga lo spray al peperoncino che, forse proprio perché non era la prima volta che lui la importunava, per precauzione lei si portava sempre in borsa.

Lui le arriva appresso e lei, rapida, gli spruzza in faccia la sostanza urticante. A quel punto lui è inerme e dolorante. La ventenne e il cugino si allontanano di corsa e subito chiamano il 112. Una pattuglia delle Volanti della polizia in pochi istanti è già sul posto.

L’aggressore però, ormai messo alle corde, si è già dato alla fuga. Scattano le ricerche: gli agenti perlustrano tutto il centro storico. Nel frattempo accompagnano la ragazza e il parente a casa. E compiono una serie di controlli anche nella via sotto l’abitazione della ragazza, dove l’ex potrebbe essersi nascosto in attesa del rientro di lei. Ma dell’uomo non c’è traccia. L’identità dell’aggressore comunque è nota. La polizia cercherà di rintracciarlo in queste ore.

Un altro intervento simile è stato compiuto, sempre dalla polizia, ieri mattina in via Indipendenza dove una donna di 36 anni, anche lei nordafricana, è stata aggredita da una persona a lei conosciuta. Ma la dinamica dei fatti non è ancora ben chiara. La donna ha riportato solo una lieve contusione.