MANTOVA. Il Gran Premio d'Italia di motocross fa strike con tutto esaurito sugli spalti e con il trionfo del ventunenne siciliano Antonio Cairoli (Yamaha-De Carli) che al Tazio Nuvolari domina entrambe le manche e consolida la sua prima posizione nella classifica iridata dopo quattro delle 15 prove in calendario. Cairoli, già campione del mondo della MX2 nel 2005, ha stroncato fin dal via qualsiasi velleità degli avversari in una giornata trionfale per questa specialità grazie allo spettacolarità della pista mantovana e alla cornice di pubblico che ha completamente stipato le tribune. Tra gli ospiti, anche Antonio Ghini, direttore della comunicazione della Ferrari, il sindaco di Mantova Fiorenza Brioni, mentre ieri si era registrata la visita del presidente di Piaggio Roberto Colaninno. Sul podio della classe inferiore sono saliti anche il sudafricano Tyla Rattray e lo scozzese Tommy Searle, compagni di squadra nel team KTM-Red Bull. Altri italiani in classifica, Davide Guarneri (Yamaha-Ricci), 18º, e Matteo Bonini (Yamaha-De Carli), 23º- E proprio a Mantova è stato comunicato che gli appassionati italiani avranno un'altra occasione per incitare Cairoli ed ammirare i campioni del motocross visto che il G.P. del Sud Africa, cancellato per sopravvenute difficoltà, sarà recuperato a Faenza sempre il 15 luglio. Ma anche nella MX1 il pubblico è stato trascinato all'entusiasmo da un altro giovane italiano, il ventitreenne David Philippaerts (KTM-Red Bull) che è stato al comando per 4 giri di gara 1 fino a che un contatto con un avversario non lo ha messo fuori causa. Nella seconda manche Philippaerts, nato in Toscana da padre belga, è stato costretto al ritiro da una nuova collisione con un avversario.
06 maggio 2007