OGGI IL DERBY AL BRAGLIA.
DA DOMANI IL MANTOVA PIANIFICHERA' IL FUTURO.
I media nazionali continuano ad associare il nome di Mimmo Di Carlo alle panchine di tante squadre, di serie A come di B. Ma, se è vero che la candidatura del tecnico biancorosso circola da Bergamo (Atalanta) a Reggio Calabria (Reggina), fino a Livorno e a Bologna, è altrettanto vero che ci sono ancora buone possibilità che Di Carlo resti all'Acm.
DI CARLO. A chiarire un po' come stanno le cose è il presidente Fabrizio Lori, deciso a mettere la parola fine a una trattativa che va avanti ormai da novembre: «Con Di Carlo ci vedremo la settimana prossima per discutere il contratto il mister ha sempre avuto ed ha ancora la massima fiducia della società, dunque non vedo il motivo per cui non dovrebbe firmare con noi». Certezze al riguardo non ce ne sono, anche perché Di Carlo della vicenda contratto non vuol parlare, ma la sensazione è che ci siano ancora buone probabilità che il rapporto vada avanti.
LORI. Ciò su cui non ci sono dubbi, invece, è un aspetto ancora più importante per il futuro del calcio biancorosso: la permanenza nell'Acm e la voglia di vincere di Fabrizio Lori. «Sì _ risponde sorridendo il presidente _ io il contratto con Mantova l'ho già firmato e non è in scadenza. Che si vada in A o che si resti in B, sarò al timone e la squadra avrà obiettivi ambiziosi. Del resto _ aggiunge _ questa per me ormai è diventata quasi una missione».
AL COMPLETO. Il derby del Braglia sarà una delle cinque tappe decisive per acciuffare i playoff. E Lori è felice che il Mantova possa affrontarla quasi al completo: «Dopo mesi di emergenza, abbiamo recuperato quasi tutti i giocatori e questo è un aspetto importante. Tutti i componenti della rosa hanno fatto la loro parte e dato un ottimo contributo in questo periodo delicato del campionato. Ma è chiaro che poter contare su 22 e non su 16 o 17 giocatori è basilare per poter scegliere i più in forma, ruotare se necessario i titolari e così via. La squadra ora sta bene, speriamo che riesca a ottenere un risultato importante a Modena, anche se sappiamo che per noi le sfide con le formazioni di coda sono sempre le più difficili».
OBIETTIVO 70. Lori non ha stilato tabelle di marcia per le ultime cinque gare del campionato: «Tanto sarebbe inutile _ sorride _ perché noi siamo capaci di qualsiasi cosa, magari anche di vincere a Torino con la Juventus e perdere in casa col Verona». Però il presidente un'idea sulla strada da percorrere se l'è fatta: «Credo che per arrivare ai playoff serviranno 70 punti».
UN COLPO. «Dunque _ aggiunge Lori _ potrebbe non bastare vincere in casa e pareggiare fuori. Ci vorrebbe un colpo lontano dal Martelli. A Modena? Sarebbe bellissimo, ma non sarà facile, perché ci troveremo di fronte una squadra in salute e motivatissima a evitare la retrocessione. Da qui alla fine del resto non si possono fare calcoli: bisogna andare in campo ogni volta per fare il massimo, poi il 10 giugno tireremo le somme».