MARCARIA La Don Bosco che espugna Guidizzolo fa notizia ma neppure tanto perché la Polisportiva di Marcaria è ormai nota per il suo score esterno. Analizzando la classifica delle partite fuori casa...
MARCARIA
La Don Bosco che espugna Guidizzolo fa notizia ma neppure tanto perché la Polisportiva di Marcaria è ormai nota per il suo score esterno. Analizzando la classifica delle partite fuori casa la Don Bosco occupa il terzo posto con 18 punti, dietro a Bagnolo (23) e Asola (22). I punti guadagnati in casa sono solo 4: frutto del pari alla prima giornata proprio con la Virtus e della vittoria col Vighenzi alla quinta. Da allora, in casa, la Don Bosco non è più riuscita a guadagnarsi un solo punto e domenica arriva il Curtatone fanalino, seppur in coabitazione con la Leoncelli, e affamato di punti. «Ci tengo a dire che in casa – afferma il ds Aldo Malagola – abbiamo sempre perso giocando meglio dell’avversario. Domenica, col Curtatone giocheremo solo per vincere». Pare di capire che siano soprattutto i tre ko maturati poco prima del 90’ con l’Olmese, la Bassa e il Calcinato a bruciare ancora Da qui il desiderio di rifarsi al più presto a partire da domenica col Curtatone. «E’ una gara sentita – commenta Malagola – perché tra le due società c’è campanilismo. Ci dispiace solo che il Curtatone sia in difficoltà ma faremo di tutto per batterlo». La salvezza anticipata della Don Bosco passa proprio per queste prime giornate del girone di ritorno quando affronterà di fila Curtatone, Olmese, Leoncelli, Vighenzi e Pavonese. «Nelle ultime stagioni siamo sempre andati meglio nel ritorno», considera Malagola. Questo vuol dire che potreste anche puntare a una posizione da playoff? Malagola sorride poi: «pensiamo prima ad arrivare a quota 36 e alla salvezza, dopo penseremo a divertirci».(nivar)