Bompieri e Famà: «Valigi per ora resta»

Il vicepresidente: «Vogliamo capire alla svelta cosa non va nel gruppo e se c’è qualcuno che rema contro»

    di Massimo Biribanti

    MANTOVA

    Claudio Valigi resterà al suo posto almeno fino a domenica, quando il Mantova giocherà un altro scontro diretto per la salvezza sul campo del Savona. E’ questa la decisione del club di Viale Te, annunciata da patron Bompieri, dal vice Famà e dal dg Ruberti a 24 ore dalla contestazione dei tifosi seguita al ko contro il Borgo a Buggiano. Una contestazione che ha coinvolto tutti, dai dirigenti ai giocatori, ma che si è concentrata in particolare sul mister e su alcune scelte da lui compiute nelle ultime settimane.

    La situazione in casa biancorossa resta burrascosa e oggi pomeriggio, alla ripresa degli allenamenti, è previsto un faccia a faccia fra il presidente, la squadra e l’allenatore per analizzare il difficilissimo momento che sta attraversando l’Fc.

    A chiarire che la società vuole andare fino in fondo per «appurare cosa c’è che non va nel gruppo» è il vicepresidente Giovanni Famà: «Ci stiamo guardando dentro a 360 gradi – afferma –, perché non è possibile che una squadra come la nostra faccia così male. I valori tecnici non sono da ultimi posti, anche se adesso la situazione è questa e dobbiamo lottare con tutte le nostre forze per salvarci. Vogliamo però capire alla svelta se c’è qualcuno che rema contro o cose di questo genere. Nel caso, agiremo di conseguenza. Valigi? Il mister domenica sarà in panchina, speriamo che in campo ci sia la squadra».

    Il presidente Bruno Bompieri, dal canto suo, annuncia che oggi sarà al campo per confrontarsi con tutti: «Valigi resta al suo posto, io andrò al campo domani (oggi per chi legge, ndr) per parlare con i giocatori e confrontarmi con loro su ciò che sta succedendo. Negli ultimi tempi forse ho avuto poco tempo per stare vicino alla squadra, in questo momento è giusto che vedano il presidente al loro fianco».

    Di «fiducia» da trasmettere al mister e ai giocatori parla anche il direttore generale Mauzio Ruberti: «Con la sconfitta di domenica la situazione s’è fatta difficile e ne siamo consapevoli – dice il dg biancorosso –, ma guai a farci prendere dalla paura. Ho parlato con il presidente, con Famà e con alcuni altri soci e tutti mi hanno raccomandato di far sentire la fiducia della società a mister Valigi. Ci saranno probabilmente dei confronti in settimana con la squadra e contiamo sull’esperienza del capitano e di altri elementi per far capire bene a tutto lo spogliatoio cosa ci si sta giocando in questo finale di stagione».

    Il tema insomma è chiaro: occorre ricompattare un gruppo che appare tutt’altro che solido e trovare la chiave per uscire da una situazione che rischia di diventare drammatica. Alla salvezza è infatti legato a doppia mandata anche il futuro della società, così come le ipotesi di cessione allo studio in questo periodo.

    Evitato di trovare un facile capro espiatorio nell’allenatore, adesso bisognerà però capire che - se si è arrivati a questo punto - è anche perché tante scelte effettuate sono state bocciate dal campo. Occorre dunque una virata decisa sul piano tattico, della gestione delle risorse tecniche a disposizione e soprattutto una cura attentissima degli aspetti psicologici che stanno rendendo il Mantova fragilissimo dal punto di vista caratteriale. Ironia della sorte, proprio la caratteristica che aveva reso la squadra dello scorso anno una corazzata nel campionato di serie D.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    21 febbraio 2012

    Altri contenuti di Sport

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

    Negozi

    ilmiolibro

     PUBBLICITÀ