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Ottavia, un sogno a tinte viola

La piccola di San Giorgio per tre giorni con i tecnici della Fiorentina

SAN GIORGIO. Il sogno di iniziare a tirare calci a un pallone ed intraprendere un percorso calcistico sin da quando si è piccoli. Un desiderio molto comune tra i ragazzini, un po' meno, per una questione culturale prettamente legata al nostro Paese, per le ragazzine. Ma Ottavia Battaglia, nove anni di San Giorgio di Mantova, il suo sogno l'ha inseguito e ottenuto, anche un po' a sorpresa. Insieme al padre Patrizio, che ha sempre sostenuto la passione della figlia, Ottavia si è iscritta ad un concorso in cui, votando delle squadre legate al mondo dei cartoni animati, c'era la possibilità di essere estratti per trascorrere tre giorni nel mondo calcistico con lo staff della Fiorentina nel Camp di Marina di Pietrasanta. I genitori di Ottavia hanno perfezionato l'iscrizione della figlia via Internet ma senza nutrire e coltivare grosse speranze: quando si partecipa a concorsi come questi, molto pubblicizzati e a cui pervengono numerose adesioni, non si pensa mai di essere baciati dalla buona sorte. Tanto che dopo qualche giorno nessuno in casa Battaglia ci pensava più, fino al momento in cui nella casella mail è arrivata l'inattesa comunicazione: Ottavia era tra i vincitori. Nel pacchetto previsto anche il soggiorno in hotel insieme al padre ed alcuni gadget della Viola. Ottavia era l'unica bambina a partecipare allo stage ma questo non l'ha scoraggiata e anzi l'ha spronata. «Ringraziamo per la bella esperienza lo staff della Fiorentina, la De Agostini, lo staff della Fiorentina Camp e dell'hotel La Versiliana - dice Patrizio Battaglia - e ringrazio mia figlia Ottavia, che è stato piccolo esempio di grande passione».

Davide Casarotto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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