Quotidiani locali

Un rigore per la sentenza La Castellana cade ancora

Eccellenza. La Romanese esulta al Comunale grazie a un penalty dubbio in avvio Ripresa all’arrembaggio ma con poche occasioni da rete: la classifica si complica

CASTEL GOFFREDO. Una sconfitta che brucia, molto. La Castellana cade in casa di misura contro la Romanese ed ora deve fare i conti con una classifica complicata, che al momento porta ai playout. Il recupero certifica la scarsa brillantezza dei biancazzurri che nell’ultimo periodo stanno faticando come non mai a portare a casa punti pesanti. Il rammarico poi diventa rabbia se si pensa che con i bergamaschi è bastato un rigore (dubbio) per finire al tappeto.

L’assenza di Mambrin in difesa non cambia molto i piani. Napolano si sistema al centro con Mariani, Pellini e Chiari sulle fasce. Davanti il solo Fornito, Lauricella e Ottolini in appoggio. La mediana invece è composta da Brentonico, Pini e Bianchi.

L’avvio è a ritmo lento, con la Romanese che prende in mano le redini del gioco e costringe alla difensiva la formazione di Ghirardi. Di occasioni però non se ne vedono, ma al 20’ ecco arrivare l’episodio che cambia il volto della partita. Mariani in ripiegamento viene colpito da una conclusione di potenza. Per l’arbitro la respinta del capitano è con il braccio (i dubbi sono tantissimi anche dopo aver visto e rivisto le immagini televisive) e quindi arriva la massima punizione. Guardi ringrazia e infila il vantaggio che a conti fatti diventa cruciale. È una doccia gelata per i biancazzurri che faticano come non mai a riorganizzarsi. Di occasioni neanche l’ombra, esclusa una punizione telefonata di Lauricella. Dall’altra parte invece ci vuole il miglior Bonizzi in chiusura di tempo per dire no alla zampata da distanza ravvicinata di Gugolati.

Nella ripresa Ghirardi è costretto a mettere mano al suo schieramento. Lauricella esce per infortunio, al suo posto Bara per non snaturare il 4-3-2-1 iniziale. Fornito resta l’unico riferimento offensivo. Proprio Fornito al 23’ va vicinissimo al gol del pareggio. Bara scodella in mezzo una punizione velenosa, l’attaccante tenta la semi rovesciata ma la sfera finisce fuori. È però un fuoco di paglia, perché la Castellana nonostante la grande intensità crea poco o nulla. Il portiere bergamasco Massetti resta inoperoso. Nel finale la Romanese si chiude con grande ordine e sporadicamente prova ad uscire dal guscio. La conclusione a giro di Guariniello non impensierisce Bonizzi, mentre al 43’ Giorgi su sponda di Fornito sfiora di un soffio la palombella giusta per il pareggio.

Un vero peccato: la Castellana cede di un nulla alla terza della classe in una partita brutta che numeri alla mano poteva finire in parità. Tocca stringere i denti per provare a uscire dalle sabbie mobili. È il momento più duro della stagione, è qui che si decidono le sorti del torneo. Domenica arriva l’Orcena vice capolista. Un’altra montagna da scalare.

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

LE GUIDE DE ILMIOLIBRO

Corso gratuito di scrittura: come nascono le storie