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Il Viadana combatte ma esulta Calvisano 

Rugby Eccellenza. Ko di misura senza bonus, playoff in salita

VIADANA. Il calcio piazzato di Minozzi sale alto e passa sopra al palo di sinistra dell’area di meta giallonera. Dentro o fuori l’acca? I due segnalinee si guardano un attimo infinito e poi alzano le bandierine tra i mugugni del pubblico di casa, per niente convinto della scelta. Fischio finale: Viadana 18, Calvisano 26. Morale: il Viadana perde il big match contro la capolista e non porta a casa nemmeno un punticino di bonus difensivo.
Particolare non da poco: Mogliano negli stessi istanti segna la meta che vale il colpo a Piacenza e vale pure l’aggancio dei gialloneri a quota 30 al quinto posto. Sì, perché la quarta piazza (prima di ieri condivisa da Du Plessis e compagni con S. Donà) ora è occupata dalla squadra dell’ex Padrò che, a fatica, ha steso Reggio. E sabato il Viadana andrà a far visita al Mogliano, sul terreno di gioco sul quale il Calvisano ha vissuto la prima e unica caduta stagionale.
Si complica terribilmente la corsa al quarto posto per la squadra giallonera che, dopo la trasferta a Mogliano, è attesa col Piacenza, a Roma contro la Lazio infine col Rovigo. Certamente più agevole il cammino del San Donà che, nell’ordine, sarà a Calvisano, ospiterà Padova, andrà a Piacenza e chiuderà la stagione regolare con la Lazio. Mogliano ha invece la serie più dura: dopo il match contro Viadana, andrà a Rovigo, ospiterà Padova e poi terminerà a Roma contro le Fiamme Oro. Queste ultime pure non sono ancora fuori dalla corsa al quarto posto distante 7 punti.
La sfida di ieri, beffa finale a parte, ha riproposto il Viadana formato casalingo: determinazione ai massimi livelli come in occasione della bella vittoria contro San Donà, ma attenzione difensiva non all’altezza. Tra le maglie dei padroni di casa si è infatti infilato come un funambolo Matteo Minozzi, 20enne nuova promessa del Calvisano, padovano presentato come estremo sul sito dei calvini che ieri ha giocato ala ma che in stagione è stato utilizzato anche come mediano di apertura. L’estroso baby ha firmato tutte e tre le mete ospiti, un drop e, come detto, il piazzato della beffa finale. Totale: 21 dei 26 punti dei gialloneri-bresciani. Già al 4’ Minozzi sgattaiola oltre la difesa di casa a schiacciare su calcetto invitante. La risposta del Viadana è adeguata, agevolata dal cartellino giallo mostrato ad Andreotti: la meta di Brandolini arriva dopo tre o quattro pick&go a ridosso della linea bianca. Tornati 15 contro 15, Antonio Denti imita il compagno di reparto e, grazie alla trasformazione di Ormson, al 35’ è vantaggio 12-5. Un’illusione: speedy Minozzi concede il bis ancora sulla corsia di sinistra per il 12-10 sul quale si va al riposo.
Al rientro Viadana sembra avere il piglio giusto ma si fa uccellare dopo pochi minuti dallo slalom di Minozzi che, partito appena dopo la metà campo, arriva addirittura sotto i pali. Una sberla alla quale la squadra di casa risponde subito con orgoglio, guadagnandosi il piazzato di Ormson al 46’ che vale il 15-17. I bresciani ripartono a testa bassa, Krumov al 52’ è costretto al fallo da cartellino giallo sfruttato dagli ospiti con il piazzato di Chiesa al 53’. Grigolon guida l’attacco del Viadana ma non c’è la forza per sfondare. Minozzi invece è implacabile: al 65’ s’inventa anche un drop che scava il solco grosso (15-23). Il Viadana si rigetta avanti e recupera col piede di Ormson prima dell’ultima perla di Minozzi con i guardalinee che vedono dentro (?) il piazzato allo scadere.
 

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