Quotidiani locali

rugby eccellenza

Il Viadana va a caccia del sogno finale 

La Corte di Appello respinge il ricorso sul caso Paz. Il tecnico Frati: «Serve una prova straordinaria»

VIADANA. Finalmente il 20 maggio alle 16 si gioca. Dopo la vittoria allo Zaffanella per 18-12, il Viadana rende la visita al Calvisano sul terreno sul quale i bresciani quest’anno non hanno mai perso. Le due settimane di distanza dalla prima sfida hanno permesso ai giocatori di recuperare meglio le energie ma hanno visto un’escalation di polemiche innescate dal caso Paz, la discussa sostituzione temporanea del centro calvino annunciata per trauma cranico mentre in realtà il giocatore è rientrato in campo con una fasciatura a un ginocchio e senza che il protocollo Hia sia stato completato come richiesto in questi casi.

La Fir nei giorni scorsi ha ribadito che, trattandosi di fase sperimentale, il protocollo «non incide sul risultato dell’incontro». Frase ribadita pari pari ieri sera nel nuovo comunicato federale nel quale è riportata la sentenza della Corte di Appello che ha respinto il ricorso presentato dal Viadana dopo che la settimana scorsa il Giudice sportivo si era tirato fuori dichiarandosi incompetente. Le motivazioni verranno pubblicate in seguito, quindi a gara ormai fredda. Ed è un peccato perché, dato il clamore suscitato dalla questione, forse era il caso di mettere la parola fine prima della partita.

Il Viadana, per bocca del presidente Davide Tizzi presente all’udienza ieri a Roma, commenta: «Apprendiamo con stupore la decisione ma l’accettiamo perché le regole vanno rispettate. Siamo pronti ad affrontare la partita sicuri che i ragazzi sapranno onorare al meglio la maglia. Servirà comunque il grande supporto dei nostri tifosi». Insomma, ci adeguiamo ma i dubbi restano tutti.

E ora la parola al campo. «Vogliamo regalarci un'altra settimana di lavoro - afferma il tecnico Frati - vogliamo la finale, sappiamo che per farlo avremo bisogno di una prestazione straordinaria ma sono molto fiducioso al riguardo perché in queste due settimane ci siamo allenati molto bene. I ragazzi sono stati fantastici, per maturità, responsabilità, serenità e consapevolezza, sia rispetto a quello che ci aspetterà a Calvisano ma soprattutto, rispetto a quelle che sono le loro potenzialità».

Quindi l’allenatore focalizza l’attenzione su quello che si deve fare per raggiungere l’obiettivo: «Vogliamo vincere ancora e per farlo serviranno pazienza, intelligenza, disciplina e la giusta lucidità per gestire al meglio i momenti chiave della partita. La vittoria nella partita di andata allo Zaffanella ci ha dato molta fiducia e penso che contemporaneamente abbia minato diverse certezze dei nostri avversari. Sei punti tuttavia non sono un margine sufficiente per pensare di giocare gestendo il risultato, dovremo quindi essere bravi a segnare a ogni occasione e a difendere con ordine e disciplina, cercando di imporci in ogni collisione».

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista