Quotidiani locali

Florio sul K1 200, un tuffo nel passato

Canoa: sabato Europei in Bulgaria. Il mantovano: «La mia gara, voglio la finale»

MANTOVA. Sabato alle 14 a Plovdiv (Bulgaria) Matteo Florio sarà al via della terza batteria del K1 metri 200 dei Campionati europei di canoa.

Dopo un inizio di stagione sul K4 500 senza grandi risultati, il gigante del Pradello di Villimpenta è tornato all’antico, alla specialità di due anni fa. «Vengo dai 1000 e poi dai 500 - attacca l’azzurro dell’Aeronautica militare - ma ora mi trovo molto meglio sui 200. Nel corso degli allenamenti in ritiro a Mantova ho fatto ottimi tempi». Poco più di un mese di lavoro sul lago Inferiore per resettare testa e muscoli sulla nuova specialità, passando dall’equipaggio multiplo al singolo e cambiando pure la distanza. Sabato ci sarà la prima verifica dalla quale, oggettivamente, non si potrà pretendere la luna contro il meglio del continente. «Non faccio pronostici - riprende -. Ho fatto buoni tempi ma i 200 sono un terno al lotto. Punto comunque a qualificarmi per la finale. Sarebbe il top in questo momento». In batteria (saranno tre serie da 7 atleti ognuna) con il mantovano ci saranno l’irlandese Brennan, il lituano Seja, il lettone Akmens, il finlandese Vettanen, il danese Pilo e l’estone Sula. Per fortuna entrambi nella prima batteria i favoriti d’obblico: l’inglese Liam Heat, campione europeo e olimpico in carica, e il francese Maxime Beaumont. Va diretto in finale solo il vincitore della batteria. Tutti gli altri alle semifinali in programma sempre sabato dalle 16.05: i primi 3 di ognuna andranno alla finale calendariata domenica alle 12.24 (finale B alle 11.46).

«Da Matteo, ma anche da tutti gli altri azzurri, mi aspetto che provi a raggiungere i suoi limiti - attacca il direttore tecnico Guglielmo Guerrini -. Per Florio si tratta di un ritorno alle origini importante. In queste settimane di lavoro a Mantova l’abbiamo visto più in condizione sul K1 200 che sul K4. Anche parlandone direttamente con lui abbiamo capito che è la specialità che più gli si addice. Io sono all’inizio nel mio ruolo che ha come obiettivo finale le Olimpiadi di Tokyo 2020. In questi primi mesi stiamo valutando: raccoglieremo dati attraverso le gare e poi a fine settembre tireremo le prime conseguenze per impostare le prossime due stagioni con l’obiettivo di crescere sempre più».

Il dt è molto soddisfatto del lavoro svolto a Mantova in collaborazione con Comune, Lega Navale e Canottieri Mincio. «Due belle società che ci trattano sempre benissimo - spiega Guerrini -. Direi che ci coccolano. Due società che in futuro, a mio parere, farebbero bene a unire gli sforzi per ottenere risultati agonistici migliori».

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista