Quotidiani locali

Vai alla pagina su Mantova calcio
Mantova, oggi bando per la D. Bruschi: «Io sono pronto»

Mantova Calcio

Calcio

Mantova, oggi bando per la D. Bruschi: «Io sono pronto»

In campo il presidente del calcio a 5: «Da mantovano ci metto la faccia». Con Pecchini c'è invece Di Tanno, presidente del gruppo Intergea che fattura centinaia di milioni

MANTOVA. Oggi 17 luglio è atteso il “bando” (tecnicamente manifestazione di interesse pubblica) che il sindaco Mattia Palazzi ha annunciato di voler fare per scegliere a chi affidare la rinascita del calcio a Mantova. Un atto che aprirà una settimana decisiva, entro la quale gli imprenditori interessati dovranno presentare nero su bianco le loro offerte e forse il Comune prenderà una decisione, o si riserverà di farlo nei primi giorni della prossima.

La novità di giornata, per quanto riguarda i soggetti in corsa per far ripartire il Mantova dalla serie D, è la prima candidatura di un imprenditore mantovano: Daniele Bruschi, presidente del Mantova Calcio a 5. Titolare di un’azienda di impianti idraulici, di riscaldamento e condizionamento industriali che si trova a Stradella di Bigarello, Bruschi ha rotto gli indugi con questo comunicato: «Asd Mantova Calcio a 5, nella figura del suo presidente Daniele Bruschi, in merito alle note vicende che stanno segnando il futuro del calcio biancorosso, dopo un'attenta valutazione, comunica ufficialmente di essere pronta e disponibile a intavolare una trattativa con le istituzioni cittadine, al fine di far ripartire in maniera seria e concreta anche il calcio a 11. Gestione trasparente, rispetto dei bilanci, assoluta valorizzazione del settore giovanile, passione dei propri tesserati, stretto legame con il territorio e i propri tifosi, senza proclami, sono le ricette che l'attuale dirigenza del futsal, ha in mente per far rinascere subito il calcio virgiliano».

Contattato dalla Gazzetta, Bruschi ha confermato tutto, aggiungendo qualche particolare: «Al momento non c’è una cordata con me, ma domani (oggi 17 luglio per chi legge, ndr) avrò degli incontri e vedremo quante forze riusciremo ad aggregare. Sono mantovano e se ci sto mettendo la faccia è perché voglio fare le cose come vanno fatte: secondo le nostre possibilità, senza fare il passo più lungo della gamba, ma con grande serietà. Come abbiamo dimostrato nel calcio a 5, con tre promozioni consecutive che speriamo quest’anno diventino quattro».

Sempre nell’ambito del tessuto mantovano continua poi a muoversi Gennaro Borriello, che spiega: «Domani (oggi 17 luglio per chi legge, ndr) spero di avere un incontro con l’entourage del sindaco per capire diverse cose e spiegare ciò che possiamo fare noi».

Allo scoperto è già uscito poi il gruppo rappresentato dal mantovano Gianluca Pecchini, che al momento appare di gran lunga quello più solido dal punto di vista finanziario. «Nel capitale entrerà Alberto Di Tanno», ha detto infatti Pecchini, indicando così come azionista di riferimento del nuovo Mantova il presidente del gruppo Intergea (di cui fanno parte le Assicurazioni Nobis), che fattura centinaia di milioni. Questo gruppo affiderebbe a Nicola Penta (ex Reggiana) il ruolo di dg e a Rino D’Agnelli (ex Reggiana e Locarno) il ruolo di direttore sportivo.

In corsa c’è poi l’imprenditore modenese di pompe funebri Massimiliano Salvioli. E contatti in Comune hanno avuto anche altre cordate: di sicuro una rappresentata dall’allenatore Dario Bonetti e un’altra da un ds bresciano. Ma a breve tutto dovrà diventare pubblico e tutti gli interessati farebbero bene a metterci la faccia anche tramite i media. Perché è giusto che Mantova sappia prima della scelta del Comune nelle mani di chi potrebbe finire il calcio cittadino.
 

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista