Quotidiani locali

Vai alla pagina su Mantova calcio
Preto: «Mantova, occhio. Hai almeno 5 rivali vere»

Mantova Calcio

calcio serie d

Preto: «Mantova, occhio. Hai almeno 5 rivali vere»

Il dg del Legnago: «Campodarsego in pole, poi Belluno, Delta, Virtus e Arzignano È un girone poco tecnico ma la grinta sarà determinante. Noi siamo gli outsider»

MANTOVA. Pochi fra gli addetti ai lavori conoscono il girone veneto-friulano di serie D come l’ex dg del Mantova Mario Preto, che dal 2008 è al Legnago. In biancorosso per sette anni, dal 2001 al 2008, Preto è in grado di spiegare come potrebbero andare le cose nella prossima stagione: «Il girone veneto-friulano è agonisticamente più forte di quello lombardo ma sul piano tecnico mi sembra meno consistente. È comunque chiaro che nessuna avversaria va presa sottogamba, così com’è chiaro che per blasone e potenzialità il Mantova ha il dovere di stare là davanti. Anche se non sarà da solo...».

Secondo Preto il Campodarsego sarà la squadra da battere: «Tecnicamente hanno qualcosa in più - dice - ma non sono i soli a poter lottare per la serie C. Tenete d’occhio la punta di scuola Carpi Kabine, ha portato il Mestre in C con 12 gol e l’anno prima ne aveva fatti altri 13 fra Triestina e Campodarsego. Con loro metto l’Arzignano, il Belluno, la Virtus e il Delta Rovigo. Tutte hanno attaccanti di rango e si stanno rafforzando, sarà un campionato combattuto».

E il Legnago? Preto preferisce non sbilanciarsi troppo: «Spinale è al primo anno effettivo da allenatore ma lo era già da qualche stagione in campo, abbiamo la certezza di avere indovinato la scelta. Con noi c’è anche l’attaccante Zanetti, quest’anno è andato a segno 10 volte. Diciamo che noi puntiamo a essere la sorpresa del girone». Nel gruppo C sono parecchi gli attaccanti di livello: «Il Delta Rovigo ha Gherardi - dice Preto - che ha appena portato il Trento in D segnando molto (addirittura 36 gol in Eccellenza, ndr). E nel Belluno occhio a Corbanese, ha fatto 83 gol in 5 stagioni. Infine segnalo Trinchieri della Virtus, è un argentino che in D ha segnato 161 reti in 322 partite. Magari non si vedranno giocate di grande spettacolarità ma tutte metteranno sempre in campo la massima grinta».

Per Mario Preto rivedere il Martelli costituisce sempre una grande emozione: «Ci ho vissuto per sette anni, i più esaltanti. Abbiamo vinto tanto ed è normale che il mio cuore sia in buona parte biancorosso. Cercherò di non farmi prendere dall’emozione ma sarà realmente complicato evitare di avere i brividi». Rivedere il Mantova alle prese con la risalita costituisce sempre una spina: «Con l’aggravante - sottolinea Preto - che rispetto al 2010 lì c’è tutto completamente da rifondare, l’altra volta era stato forse più facile ripartire vista la permanenza dei vari Graziani, Spinale, Bellodi. Ora è tutto molto più difficile e non posso evitare di augurare ai nuovi dirigenti, al nuovo mister e alla squadra di riuscire a riportare il Mantova in quei palcoscenici che merita. Possibilmente mettendo in piedi una strategia societaria lungimirante, come quella che ci portò dalla serie C2 ad un passo dalla serie A».

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

I SEGRETI, LE TECNICHE, GLI STILI

La guida al fumetto di Scuola Comics