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Mayweather-McGregor, la sfida dell'anno vista da Mantova

Sabato a Los Angeles il nuovo match di boxe del secolo tra la star Usa e il fighter irlandese. Gli esperti mantovani, Falavigna (boxe): «Un evento mediatico, finirà pari»; Moietta (Mma): «Operazione commerciale per fare soldi»

MANTOVA. Negli Stati Uniti la capacità di creare attesa per un evento è sempre stata un’abilità che ancora nessuno riesce a eguagliare. L’etichetta di “combattimento del secolo” è già stata usata più volte, ultima in ordine di tempo fu quando a incrociare i guantoni furono Mayweather e Pacquiao nel 2015 dopo sei lunghi anni di attesa, ma adesso è pronta per essere rispolverata. Il nuovo “incontro pugilistico del secolo” andrà in scena sabato alla T-Mobile Arena di Las Vegas dalle 21 (le 5 del mattino nella notte tra sabato e domenica). Da un lato del ring ci sarà ancora la superstar statunitense Floyd Mayweather (imbattuto nella boxe: 49-0), nell’altro angolo un’altra superstar dall’altissimo tasso di successo e popolarità, il fighter irlandese Conor McGregor (0-0 nel pugilato ma 21-3 nelle Mma e 9-1 in Ufc). Per prepararsi all’evento abbiamo coinvolto esperti delle due discipline, che hanno affrontato i medesimi argomenti dai rispettivi punti di vista ponendo l’attenzione anche su aspetti diversi. Da una parte il maestro della Boxe Mantova Bruno Falavigna, dall’altra il presidente della Italian Defence Academy e maestro mma Kevin Moietta.

IL PUNTO DI VISTA DELLA BOXE CON FALAVIGNA

A destra, premiato nel 2016 per i 30...
A destra, premiato nel 2016 per i 30 anni di attività nella boxe, Bruno Falavigna

Che valore ha questo evento per il mondo della boxe e delle Arti marziali miste? La appassiona e lo seguirà?

«Premetto che ogni campione lo è per il proprio sport praticato, dopo aver affrontato avversari diversi, ma soprattutto con regole diverse. Pertanto un paragone non è appropriato, è come chiedere se va più veloce Vettel o Valentino Rossi. Appena letto la notizia di questa sfida ho pensato a un evento mediatico e ai soldi che vi “girano attorno”, si parla di una borsa per Mayweather di 60 milioni (numero incrementato dalle ultime indiscrezioni che parlano di 100 per Mayweather e 75 per McGregor, ndr), e subito mi è venuto in mente il combattimento-farsa fra Muhammad Ali e il wrestler Antonio Inoki disputatosi a Tokyo il 26 giugno 1976».

Che rapporto esiste tra boxe e mma?

«Attualmente esistono solo rapporti locali fra palestre con interscambi di allenamenti, la Federazione pugilistica italiana vieta a chi è tesserato come pugile di essere contemporaneamente tesserato per altri sport da combattimento».

Floyd Mayweather
Floyd Mayweather

Quanto è difficile affrontare un avversario che arriva da un’altra disciplina?

«Affrontare un avversario che arriva da altri sport da combattimento è un problema che la Fpi ha affrontato in modo deciso, in quanto risulta molto difficile sapere la carriere sportiva e di conseguenza la propria esperienza da ring. Premesso questo, due atleti provenienti da sport da combattimento diversi, ma con la stessa esperienza da ring, combattono alla pari, saranno la loro preparazione, le loro qualità e la voglia di vincere a fare la differenza».

Potrà vincere Mayweather perché…

«Perché nel match si useranno le regole del pugilato, e questo esalterà le qualità di Mayweather che sono velocità, tempismo e potenza (49 incontri vinti di cui 26 per ko). Non è da sottovalutare l’aggressività di McGregor che, se riesce a imporre il ritmo e a lavorare di tronco mantenendosi coperto, potrà risultare molto pericoloso. Con molta probabilità finirà in parità, per non screditare nessuna disciplina». 

IL PUNTO DI VISTA DELLE MMA CON MOIETTA

Secondo da sinistra il presidente...
Secondo da sinistra il presidente della Italian Defence Academy e maestro mma Kevin Moietta

Che valore ha questo evento per il mondo della boxe e delle arti marziali miste? La appassiona e lo seguirà?
 
«Penso che in questo incontro ci siano tutti i valori meno quello sportivo. Questa è un’operazione commerciale e mediatica che serve solamente per creare confusione e quattrini. Qui la domanda di tutti gli addetti ai lavori è solo se l'incontro sarà una farsa oppure no. Detto questo, mezzo mondo sarà incollato al televisore e sicuramente a settembre le palestre di pugilato e mma saranno travolte come un fiume in piena. Personalmente lo seguirò per la curiosità di vedere cosa si sono inventati e se Mayweather perderà per la prima volta. La mia paura è che questo incontro si trasformi in un Antonio Inoki vs Muhammad Ali parte 2».
 
Che rapporto esiste tra boxe e mma?
 
«Sicuramente è un rapporto a senso unico, diciamo che il pugilato aiuta molto il fighter di mma nella preparazione tecnica e non viceversa. Le basi del pugilato sono essenziali per avere un buono striking e un occhio maggiore sui colpi di braccia. Per questo motivo sempre più atleti dedicano uno o due allenamenti settimanali al pugilato».
 
Conor McGregor
Conor McGregor
 
Quanto è difficile affrontare un avversario che arriva da un’altra disciplina? 
 
«Affrontare un avversario con caratteristiche e movenze molto diverse dallo standard della tua disciplina inizialmente ti manda in confusione e può capitare di incassare colpi pesanti, ma se tiriamo le somme penso che qui la difficoltà sia solo di McGregor, visto che di tutto il suo bagaglio potrà utilizzare solo le braccia, mentre Mayweather non fa altro tutto il giorno. La stessa cosa varrebbe se facessero un incontro di mma, dove McGregor avrebbe sicuramente un vantaggio schiacciante».
 
Può vincere McGregor perché…
 
«Undici anni di differenza a favore dell'irlandese e, conoscendo McGregor, il giorno del match sarà circa 10 kg più pesante di Mayweather. Se McGregor riesce a centrare il rivale in modo netto per 10/20 volte ci può scappare il colpaccio. Penso che queste siano le uniche carte che McGregor si possa giocare contro l'imbattuto campione del mondo».

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